F1 Ferrari, Luca di Montezemolo contro Sergio Marchionne: “Serve rispetto”

Sergio Marchionne e Luca Cordero di Montezemolo (getty images)
Sergio Marchionne e Luca Cordero di Montezemolo (getty images)

Polemica a distanza tra Sergio Marchionne e Luca Cordero di Montezemolo. Dopo l’avvicendamento, all’apparenza sereno e cordiale, alla presidenza della Ferrari, non sono mancate le frecciate da parte del nuovo numero 1 della casa automobilistica di Maranello.

Proprio nella giornata di ieri da Fiorano è arrivata una bella stilettata alla vecchia gestione del Cavallino Rampante: “Siamo in ritardo per scelte strategiche fatte da altri. Nel 2014 sono state spese troppe forze sulla stagione e poche sulla prossima. Dobbiamo compensare nello sviluppo. Partiamo in salita, ma l’impegno della squadra è fenomenale e hanno il mio massimo appoggio”. Sergio Marchionne ha dunque scaricato le colpe sui ritardi nel progetto della vettura 2015 su chi lo ha preceduto.

 

Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo risponde a Sergio Marchionne

Ma l’ex presidente della Ferrari non ci sta ad incassare queste accuse prendendosi le colpe di una stagione che potrebbe vedere le monoposto rosse ancora in difficoltà nonostante la rivoluzione avvenuta all’interno del box tra la sostituzione di Fernando Alonso con Sebastian Vettel, i tanti licenziamenti nello staff tecnico e le nuove promozioni e assunzioni.

Luca Cordero di Montezemolo ha risposto all’Ansa con garbo ma con altrettanta decisione alle parole del suo successore: “Mi sono ripromesso di non fare polemiche per il profondo amore che nutro per la Ferrari, per il rispetto che merita chi vi lavora oggi e chi vi ha lavorato e vinto sui mercati e sui circuiti di gara. In queste settimane ho assistito però ad esternazioni reiterate, gratuite ed in alcuni casi non rispondenti alla realtà dei fatti. Non intendo raccogliere tali provocazioni”.

Ha poi specificato andando nel dettaglio parlando dei risultati ottenuti: “I successi sportivi, superiori a quelli conseguiti da qualunque altra squadra, la forza e il prestigio raggiunto dal brand nel mondo e i risultati economico-finanziari che sono stati fondamentali per il Gruppo FCA e che quest’anno saranno i migliori nella storia dell’Azienda, parlano da soli. Confido davvero che il Natale rassereni gli animi e porti a tutti i consigli migliori”.

Non getta dunque benzina sul fuoco, ma cerca di difendere il suo operato e quello degli uomini che in questi anni lo hanno affiancato a Maranello auspicando che ogni polemica sia messa definitivamente a tacere.