Fiat Chrysler, premio di 300 euro agli operai Maserati di Grugliasco

Logo Maserati
getty images

Non solo Volkswagen e Porsche possono permettersi di premiare gli operai con un aumento in busta paga, ma anche il gruppo Fiat Chrysler, che nelle ultime ore ha comunicato ufficialmente che premierà i 2.700 operai della Maserati di Grugliasco con un bonus di 300 euro in più nella busta paga di gennaio. Inoltre nelle prime quattro settimane del 2015 non si lavorerà di sabato, facendo leva su permessi e ferie dei dipendenti.

 

Il brand Maserati in forte crescita

La notizia è stata resa nota in occasione della cerimonia degli auguri di Natale tenutasi nella fabbrica piemontese, al termine di un anno luminoso per il marchio italiano e lo stabilimento, donde nel 2014 sono uscite oltre 35.000 Ghibli e Quattroporte, vendute soprattutto in Cina e negli Stati uniti ad un prezzo medio di oltre 80mila euro l’una (basti pensare che nel 2012 il brand Maserati vendeva mediamente non più di 6.000 esemplari).

A dare per primo la notizia del premio di fine anno è stato il segretario del Fismic Roberto Di Maulo. “Siamo stati informati da poco. Credo che questo sia un giusto riconoscimento all’impegno profuso dai lavoratori quest’anno che ha portato la Maserati a raggiungere tutti gli obiettivi di mercato prefissati”, ha detto in una dichiarazione riportata dal quotidiano ‘Repubblica’.

Lo stabilimento ex Bertone di Grugliasco è stato rifondato nel 2010 dopo uno stop di sei anni e attualmente ha un fatturato annuo di 3 miliardi di euro (lo 0,2% del Pil italiano). I 300 euro degli operai in busta paga ha un valore simbolico, ma non è detto che il Lingotto possa ripetere in futuro il premio economico anche per altri stabilimenti italiani FCA, soprattutto considerando che presto saranno commercializzati nuovi modelli Maserati e Alfa Romeo.