MotoGP, Marc Marquez: “Il mio rivale principale è Valentino”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

La “due giorni” di Marc Marquez a Cervera è stata una ghiotta occasione per i giornalisti di parlare a tu per tu con il campione della Honda. La stagione 2014 è ormai finita, ma i rumours e le polemiche delle ultime settimane – a partire da quella relativa al suo “trasferimento” in Andorra per pagare meno tasse – hanno tenuto viva l’attenzione dei media sulle mosse del fuoriclasse spagnolo.

 

La questione Andorra

Marquez però non si tira indietro, e in un’intervista ai colleghi di Motoquatro fa chiarezza sulla spinosa questione: “Non mi trasferirò ad Andorra – dichiara – , e non prenderò la residenza per pagare meno imposte. Farò quello che ho sempre fatto, mi trasferirò lì per un periodo per allenarmi a una quota più alta, la differenza è che al posto di alloggiare in un hotel starò in una mia casa. Per poter comprare una casa lì ho dovuto seguire un iter specifico, come la residenza civile”.

Quindi continuerà a pagare le tasse in Spagna? “Non so cosa succederà in futuro, ma per il momento le sto pagando e le pagherò in Spagna – spiega Marquez – . Sono molti gli sportivi che hanno la residenza all’estero, personalmente credo che se ci facessero pagare il 25-30% di tasse nessuno se ne andrebbe. Però pagare la metà o di più di quello che guadagno lo considero eccessivo. Siamo sportivi, la nostra carriera è corta e non sappiamo cosa può succedere domani”.

Quanto alle lacrime in conferenza stampa a Barcellona, confessa: ““Mi è crollato il mondo addosso (…) e mi è costato gestire la situazione. Ma ciò dimostra che sono umano e nonostante sembri che sia fortissimo psicologicamente, mi costa anche. È stata una settimana difficile, ma non la peggiore. Sono cose che ti servono per maturare, e capire chi è veramente al tuo fianco e chi no”.

La RC2134V 2015

Il discorso cade poi sulla RC213V 2015. “Della moto 2015 non mi è piaciuto il carattere del motore – racconta il campione della Honda – e so che già ci stanno lavorando. E’ molto potente, ma una maggior potenza equivale a una migliore performance. Per quanto riguarda il telaio, la parte posteriore non mi convince. Ci sono però anche aspetti positivi come la parte anteriore. Per i test in programma in Malesia dobbiamo fare un mix della moto 2014 e 2015 per trovare un equilibrio e ottenere la miglior moto possibile con cui lottare per il titolo”.

Le aspettative per la stagione 2015

Dopo la vittoria iridata del 2014, Marquez guarda già alla prossima stagione e alle insidie che dovrà affrontare. “Perdere non mi fa paura, ma non mi piace – ammette – . Ma sicuramente arriverà il giorno in cui non potrò vincere. Chissà, forse sarà già il prossimo anno. E allora devi capire perché ti hanno battuto, e provare a migliorare”. “Il mio rivale principale è Valentino – prosegue – perché quest’anno è arrivato secondo, ed è molto forte. Ha molta esperienza e zitto zitto ha conquistato il secondo posto in campionato. Nei momenti chiave, nel finale di stagione, ha fatto un passo avanti per affermarsi come vicecampione”.

Quanto a Jorge Lorenzo, “credo che si presenterà più preparato che mai, perché con l’esperienza maturata quest’anno si scherarà al via della prima gara come ci ha sempre abituato: a un livello altissimo”.

E allora, cari lettori di Tuttomotoriweb, prepariamoci a un bello spettacolo…