F1, la Lotus rivela: “Volevamo Fernando Alonso”

Fernando Alonso (getty images)
Fernando Alonso (getty images)

Fernando Alonso da qualche settimana è ufficialmente un pilota della McLaren Honda dopo il suo addio alla Ferrari. Nel periodo trascorso tra l’annuncio del divorzio dalla Scuderia di Maranello e l’approdo in quella di Woking si era diffuse diverse voci sul suo possibile futuro, non solo quella dell’anno sabbatico ma persino quella di un approdo alla Lotus che dal 2015 sarebbe stata equipaggiata con i performanti motori Mercedes.

Per lui approdare nel team di Enstone sarebbe stato un ritorno dato che ci ha corso quando si chiamava Renault vincendo anche due titoli mondiali. Ma questa ipotesi non è mai troppo decollata (nonostante la Bild a dire il vero ci credesse molto) anche perché la Lotus veniva da un’annata disastrosa e non avrebbe potuto dare garanzie al pilota spagnolo, rispetto invece ad una più competitiva McLaren supportata dal colosso Honda.

 

Lotus-Fernando Alonso: arrivano conferme ufficiali

L’asturiano quando è stato presentato come nuovo pilota della McLaren Honda ha confermato il fatto che gli erano arrivate diverse offerte importanti alle quali ha opposto un rifiuto per tornate a correre nella squadra con cui ha corso nel 2007.  Non ha menzionato la Lotus, ma ha comunque fatto intendere che tra chi lo ha cercato c’erano scuderie che nell’ultima stagione non avevano avuto un alto rendimento.

Gerard Lopez, proprietario della Lotus, al quotidiano spagnolo El Mundo ha però confermato di aver cercato Fernando Alonso: “Era una opzione reale. Abbiamo aperto le porte a Fernando, ma era chiaro che aveva i suoi obiettivi”. L’ex guida della Ferrari vuole vincere il titolo mondiale, sarebbe il terzo della sua carriera e raggiungerebbe così una leggenda come Ayrton Senna. La McLaren Honda sicuramente gli offre maggiori garanzie per raggiungere il suo scopo. Mentre la Lotus, seppur motorizzata Mercedes, sarebbe stata un’incognita maggiore per le sue ambizioni future.

Il manager lussemburghese ha augurato al 33enne di Oviedo di trionfare ancora nella classifica piloti, cosa che gli manca da lontano 2006 quando correva con la Renault: “Spero di sì è un pilota che merita di vincere almeno un altro titolo. Vedremo se la McLaren può fare il necessario affinché ciò avvenga. Richiede tempo, è un’avventura. Vedremo cosa succederà”.