“Non ho la patente”: multa da 540mila euro per Marco Reus

Un “autogol” costato ben 540 mila euro. A tanto ammonta la multa inflitta a Marco Reus, attaccante della nazionale tedesca e del Borussia Dortmund (avversario della Juventus negli ottavi di Champions), colpevole di aver guidato per almeno tre anni senza patente. Una cifra talmente alta da risultare “indigesta” anche per la giovane (e ricchissima) star del football professionistico.

Marco Reus (Getty Images)
Marco Reus (Getty Images)

Una vicenda tragicomica

“Ormai l’ho capito: sono stato un po’ troppo ingenuo in certe situazioni, mi sono comportato da idiota” ha ammesso il giocatore, 25 anni, secondo quanto riporta il quotidiano Bild. Lo sportivo, al momento infortunato alla caviglia destra, è stato fermato lo scorso 18 marzo dalla polizia al volante della sua Aston Martin, di ritorno da un allenamento.

Proprio in quell’occasione il calciatore ha rivelato agli agenti che gli avevano chiesto di esibire la patente che… non ce l’aveva! Da un controllo successivo è emerso che effettivamente il giovane non aveva mai ottenuto il permesso di guida. Di qui la maxi-sanzione che – precisano i colleghi tedeschi – è commisurata al reddito di Reus, il quale guadagna (tenetevi forte!) 180mila euro netti mensili.

E dire che tra settembre 2011 e marzo 2014 Reus era stato multato con l’autovelox ben cinque volte per eccesso di velocità, quasi sempre in autostrada. Nessuno si era però preso la briga di controllare la sua patente, per cui l’atleta se l’è cavata semplicemente pagando, almeno fino all’ultimo episodio…