Cambia il regolamento della MotoGP: limite di carburante fissato a 22 litri

Partenza MotoGP
Partenza MotoGP (getty images)

In data 16 dicembre 2014 a Madrid si è riunita la Grand Prix Commission costituita da Carmelo Ezpeleta (Dorna, Chairman), Ignacio Verneda (Direttore Esecutivo FIM), Hervé Poncharal (IRTA) e Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Javier Alonso (Dorna) e Mike Trimby (IRTA, Segretario della riunione), stabilendo nuove regole per i mondiali MotoGP, Moto2 e Moto3 del 2015 e 2016.

 

La Grand Prix Commission tornerà a riunirsi a febbraio 2015

La Commissione ha fissato a 22 litri il limite di carburante, a metà strada tra quanto consentito attualmente alla Factory (20 litri) e alle Open (24 litri). Per quanto riguarda gli altri cambiamenti si dovrà attendere febbraio 2015, dopo i test di Sepang, quando si dovrà stabilire il numero di motori e il peso minimo della moto. Al momento il numero massimo di motori per le Factory è 5, 12 per la Open e le Factory con concessioni.

In secondo luogo è stato introdotto un nuovo tetto di spesa per l’impianto frenante che non dovrà superare i 70.000 euro per dischi, pastiglie, pinze e cilindri, mentre se saranno escluse le pinze il limite sarà di 60.000 euro. Fissata anche la capacità minima delle vasche raccogli olio posizionate nelle carene in caso di rottura del motore. Per MotoGP e Moto2 dovranno contenere almeno 5 litri, per le Moto3 almeno 3,5 litri.

Dal Mondiale 2015 la Direzione Gara potrà imporre le penalità più basse senza l’obbligo di convocare il pilota. Le penalità minime prevedono la decurtazione di 3 punti sulla licenza o multe di massimo 1.000 euro.

Ma la vera rivoluzione è prevista nel 2016 quando diventerà obbligatorio il software unico e non ci sarà più distinzione tra Factory e Open. Per conoscere i cambiamenti più radicali della MotoGP, quindi, non resta che attendere l’inizio della prossima stagione…