Google, Michael Schumacher tra gli sportivi più cercati nel 2014

Michael Schumacher
Michael Schumacher (getty images)

Google, il più noto ed utilizzato motore di ricerca sul web presente nel mondo, ha diffuso i dati relativi alle ricerche eseguite nel corso del 2014 ed è risultato che Michael Schumacher è stato uno degli sportivi più ricercati dell’anno con bene 2 mila miliardi di click. Meglio di lui solo James Rodriguez, calciatore colombiano che è stato la star dei Mondiali e protagonista di un multimilionario trasferimento al Real Madrid in estate.

L’ex pilota di Formula1, dopo l’incidente sugli sci del 29 dicembre scorso, ha scatenato la curiosità dei tanti appassionati di automobilismo che volevano costantemente essere informati su ciò che stava accadendo e nello specifico sulle condizioni del tedesco.

 

Michael Schumacher ed il Google Trend

Infatti immediatamente subito dopo la tragedia i dati di ricerca di Google relativi a Michael Schumacher sono schizzati in alto per tutto il mese di gennaio per poi calare progressivamente fino all’estate, quando c’è stato il risveglio dal coma e di conseguenza molti utenti hanno effettuato nuove ricerche per meglio comprendere quale fosse la situazione del proprio beniamino.

La notizia dell’incidente del sette volte campione del mondo di Formula1 secondo i dati diffusi da Google è stata la nona più popolare sul web nel corso del 2014. In prima posizione c’è il virus dell’Ebola, seguita dall’ISIS, dai disastri arerei della Malaysia Airlaines, dalle crisi in Crimea/Ucraina e a Gaza/Israele, dal referendum in Scozia e dal caso Pistorious.

Un altro personaggio legato alla Formula1, il pilota Jules Bianchi, figura settimo tra gli sportivi più ricercati del 2014 e anche in questo caso il motivo è legato al suo tragico incidente nel Gran Premio di Suzuka. Pure lui come Michael Schumacher sta combattendo una battaglia importante per sopravvivere anche se purtroppo niente sarà più come prima per lui e per i suoi cari. Purtroppo è triste dover associare a questi volti, e non solo a questi, delle tragiche notizie invece di altre decisamente più positive.