F1 Ferrari, Sergio Marchionne fa piazza pulita: licenziato anche Hiroide Hamashima

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

La rivoluzione di Sergio Marchionne in casa Ferrari non accenna a rallentare. Dopo il licenziamento di Nicolas Tombazis e Pat Fry, avvenuto ieri, oggi è stata la volta di Hiroide Hamashima. Il giapponese a fine stagione lascerà la scuderia di Maranello nella quale ricopriva il ruolo di responsabile dell’analisi della performance degli pneumatici dal 2012. Si tratta sicuramente di un addio che fa meno rumore rispetto a quelli citati in precedenza e ad altri che hanno caratterizzato gli ultimi mesi nell’ambiente ferrarista, su tutti quelli di Luca Cordero di Montezemolo e di Fernando Alonso.

Ma comunque è l’ennesimo chiaro segnale della bocciatura da parte del nuovo presidente della Ferrari nei confronti della gestione precedente. Per tornare in alto si punta su un mix tra nuovi innesti e una maggiore responsabilizzazione di alcune figure già presenti nel team e che ora avranno ruoli di maggiore spicco.

 

La Ferrari cambia volto per il 2015

Sergio Marchionne sta dimostrando di avere le idee chiare e di non voler guardare in faccia a nessuno. Sicuramente è ancora presto per poter capire se la strada intrapresa sia quella giusta che porterà alla vittoria oppure no. Il dato di fatto è che alla Ferrari c’era necessità di cambiare diverse cose visti i recenti deludenti risultati e il nuovo presidente ha deciso i voltare pagina in maniera netta, licenziando coloro che a suo avviso erano responsabili del fallimento e mettendo al loro posto nuove figure nella speranza di ottenere dei miglioramenti importanti.

Nel Mondiale conclusosi da poco la Ferrari per la prima volta dal 1993 non ha vinto alcuna gara e se non è sprofondata in maniera grave il merito lo deve soprattutto a Fernando Alonso, pilota che è stato in grado di conquistare dei risultati che andavano al di là del valore reale della monoposto. Un copione che si è ripetuto anche nelle stagioni passate, quando la rossa con lo spagnolo è anche andata vicino alla vittoria del titolo in due diverse occasioni. Quest’anno il miracolo non c’è stato, anche perché il divario dalla Mercedes era troppo enorme ed anche rispetto alla Williams e alla Red Bull c’era del gap che non è stato colmato.

L’auspicio di tutti nell’ambiente di Maranello e anche dei tifosi è che con il nuovo corso si possa tornare ad occupare stabilmente le prime posizioni, risultato che sicuramente non si potrà ottenere subito ma in maggiore tempo. Per fare questo si è deciso di puntare sul quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, oltre che sul confermato Kimi Raikkonen. Non ci resta che attendere per scoprire se la Ferrari ha imboccato la strada giusta.