Joey Barton attacca Lewis Hamilton: “Modello terribile per i britannici”

Lewis Hamilton (getty images)
Lewis Hamilton (getty images)

Lewis Hamilton dopo aver trionfato nell’ultimo Mondiale di Formula1 ha di recente vinto il premio assegnato dalla BBC come sportivo dell’anno in Gran Bretagna. Il pilota inglese è risultato essere il più votato dal pubblico con il 34% delle preferenze, davanti a Rory McIlroy con il 20% e a Joey Povey con il il 16%.

Il campione della Mercedes era arrivato due volte secondo nel 2007 e nel 2008, pertanto si tratta della prima volta nella quale si aggiudica questo prestigioso trofeo che lui stesso non si aspettava di vincere e che tanto lo rende orgoglioso ora che lo ha ricevuto. Ogni sportivo sogna di essere riconosciuto come il migliore nel proprio Paese.

 

Joey Barton contro Lewis Hamilton

Il fatto che il due volte campione del mondo di Formula1 abbia ricevuto questo premio non è però stato accettato da tutti e non sono dunque mancate le polemiche. Joey Barton, calciatore 32enne che milita nel Queens Park Rangers, è stato uno dei volti più noti che si è scagliato contro Lewis Hamilton affermando: “Non riesco a credere che abbiano dato lo SPOTY ad Hamilton. 1-La Formula 1 è lo sport più noioso di sempre. 2-Ha portato con sé un cane. 3-È un tax exile“.

Proprio il tema del tax exile è molto sensibile per il giocatore e fa riferimento al fatto che il pilota dal 2007 abbia trasferito la propria residenza in Svizzera, ufficialmente per mettere al riparo la propria vita privata dall’invadenza dei media britannici, ma in realtà per pagare meno tasse e disporre dunque di maggiore denaro nel suo conto corrente. Successivamente nel 2012 ha cambiato ancora la propria residenza andando ad abitare a Monaco.

Joey Barton pertanto rincara la dose di critiche: “McIlroy ha vinto diversi Majors di golf e la Ryder Cup. Froch si è laureato campione del mondo nella boxe. Nei fatti, ogni candidato era più meritevole di Hamilton… Chi è tax exile dovrebbe essere esente dal poter vincere trofei pagati e votati da chi paga le tasse. Hamilton stava dando tutto per questo paese, poi si è spostato in un paese senza tasse non appena ha cominciato a guadagnare un sacco di soldi“.

Sul proprio profilo Twitter ci è poi andato giù davvero in maniera molto pesante contro Lewis Hamilton: “Non avrebbe mai dovuto vincere. È un modello terribile per qualsiasi britannico. Che precedente che fa quell’assegnazione. Brutta giornata nella nostra storia“.

Il diretto interessato qualche giorno fa in un’intervista concessa al Sunday Times si era difeso dalle accuse ricevute e legittimando di fatto il proprio premio: “Non importa quale sia il paese in cui vivo, sono nato qui. Quello di cui la gente non si rende conto è che pago qui le tasse, ma non guadagno qui tutti i miei soldi. Corro in 19 paesi diversi e così guadagno soldi in 20 posti diversi, pago imposte in tanti luoghi diversi e ne pago un sacco anche qui. Sto contribuendo al paese e non solo, aiuto a mantenere un team che impiega oltre 1000 persone“.