Jorge Lorenzo vince la 12 Ore di Abu Dhabi con una Ferrari

Jorge Lorenzo con la Ferrari 458 del team Kessel racing
foto Facebook

Sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi il team Kessel Racing e Jorge Lorenzo hanno vinto l’ormai prestigiosa gara della 12 Ore del Golfo, al volante di una Ferrari 458 GT3 nella categoria Gentlemen.

Il pilota maiorchino della Yamaha ha dimostrato di essere un fuoriclasse anche sulle quattro ruote e adesso potrà finalmente godersi un po’ di relax prima di tornare ad allenarsi duramente in vista del prossimo Motomondiale.

 

Il pilota Yamaha e Kessel Racing dominano sul circuito di Yas Marina

Quasi seguendo le orme di Valentino Rossi, secondo al Monza Rally Show 2014 alle spalle del fuoriclasse del Rally Robert Kubica, Jorge Lorenzo ha superato le aspettative e spiazzato i pronostici vincendo insieme al team svizzero Kessel Racing, sponsorizzato da Monster Energy. In molti pensavano in una sua comparsa d’onore, ma ha dimostrato di avere un futuro ‘assicurato’ anche dopo la carriera in MotoGP.

 

Alla vigilia della grande vittoria nella 12 Ore del Golfo di Abu Dhabi Jorge Lorenzo, in un’intervista a Sportscar365, aveva ammesso di essere entusiasta di poter correre al volante di una Ferrari: “È completamente diverso. Non devi bilanciare il tuo corpo, il corpo deve solo capire cosa vuol dire essere in un abitacolo – ha dichiarato il pilota della Movistar Yamaha MotoGP -. Quando devi frenare bisogna giocare con l’accelerazione, è difficile capire dove sia il punto sia il miglior grip in curva. È una nuova sfida per me”.

 

E non è escluso che dopo la carriera in MotoGP per Jorge Lorenzo possa aprirsi un futuro sulle quattro ruote… “Correre qui, con una Ferrari, con grandi co-piloti da cui imparare e tanti altri grandi piloti, è qualcosa di unico, sono molto felice di avere questo tipo di opportunità e divertimento”. E sulla possibilità di poter partecipare alla 24 Ore di Le Mans ha ammesso: “Sarebbe bello, ma non è facile, una gara lunga e tante ore, chissà… Quando finirò la carriera in MotoGp avrò più tempo per fare queste cose”.