F1, Sergio Marchionne: “In Ferrari ci sono talenti per tornare a vincere”

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne (getty images)

Ieri si è svolto il tradizionale pranzo di Natale della Gestione Sportiva in casa Ferrari. Presenti tutti i dipendenti della Scuderia Ferrari insieme ai rappresentanti dei partner tecnici e commerciali. L’evento si è aperto con un ricordo dedicato a Michael Schumacher e Jules Bianchi, due figure legate in maniera diversa al Cavallino Rampante e che ora stanno lottando per la loro vita.

 

A ricordarli è stato Maurizio Arrivabene, nuovo direttore generale e team prinicpal della scuderia di Maranello, che ha poi parlato del suo nuovo incarico: “Per me è un grande orgoglio lavorare per questa azienda, che è la più bella che c’è – ha detto sul sito Ferrari.com -. Le aziende sono fatte di persone e questa è fatta da persone speciali. Ora ci scambiamo gli auguri di Natale, ma da gennaio voglio vedervi non in difesa ma all’attacco, perché l’obiettivo è riportare la Scuderia nelle posizioni che merita”.

 

 

Sergio Marchionne fiducioso per il futuro della Ferrari

Non potevano mancare le dichiarazioni di Sergio Marchionne, nuovo presidente della Ferrari, che nel suo intervento ha detto: “In questa sala ci sono molte persone di grande talento. Io sono qui per farvi lavorare al meglio e darvi le risorse per fare in modo che con le vostre capacità la coppia di piloti straordinari che abbiamo sia in grado di competere per la prima fila. Per questo ho deciso di chiamare Maurizio Arrivabene che garantirà a voi e alla Ferrari la leadership più efficace. Maurizio ha la mia piena fiducia, conosce questo mondo da molto tempo e ha le capacità per guidare la Scuderia in un periodo difficile per il team ma anche per tutta la Formula 1. Non temete il cambiamento, siate proattivi, abbiate il coraggio di dare idee. So che ne siete capaci ed è di questo di cui la Ferrari ha bisogno”.

Alla fine è arrivato un ringraziamento per i partner tecnici e commerciali: “Grazie a tutti voi. Le vere partnership si vedono in questi momenti, nelle difficoltà, e nemmeno per un giorno ho sentito mancare il vostro appoggio. Vi assicuro che non è passato inosservato”.