F1, Nico Rosberg: “La battaglia con Lewis Hamilton mi ha reso più forte”

Nico Rosberg (Getty Images)
Nico Rosberg (Getty Images)

Nico Rosberg ha ormai assorbito la delusione per aver perso il titolo mondiale 2014 a favore del compagno Lewis Hamilton all’ultima gara ad Abu Dhabi nella quale non è riuscito neppure a competere per la vittoria a causa di alcuni problemi alla sua Mercedes.

E’ stata la prima volta che il tedesco ha potuto combattere per la vittoria del Mondiale e sicuramente nel 2015 vorrà fare di tutto per confermarsi ad alti livelli e provare a diventare campione del mondo come lo fu suo padre Keke Rosberg nel 1982. Il desiderio è quello di arricchire dunque la bacheca di famiglia.

 

Nico Rosberg determinato per il 2015

Il pilota 29enne nato a Wiesbaden nell’intervista rilasciata a Sportwoche è tornato a parlare dell’epilogo dell’ultima stagione e della sua sconfitta ai danni di Lewis Hamilton: “La cosa buona in questo sport è che il successo ha sempre vita breve. Anche io ho vinto gare, quindi so che nello sport questi momenti di felicità non durano”, ha dichiarato all’austriaco Sportwoche, al quale ha confermato che l’approccio per il 2015 è dei migliori: “Tutti sono felici. L’intero team è contento perché è stato un anno di successo e Lewis ha meritato il titolo”.

Ad Auto Bild ha invece espresso quelle che sono state le sue sensazioni immediatamente dopo la gara di Abu Dhabi quando aveva definitivamente realizzato di non essere il nuovo campione: “Ovviamente all’inizio ero estremamente dispiaciuto e depresso, ma è passato relativamente in fretta come riconoscimento a Lewis. Ancora una volta è diventato meritatamente campione del mondo”.

Nico Rosberg ha ammesso di essere uscito comunque più forte dall’esperienza del 2014 e dalla lotta avuta con il compagno nel team Mercedes: “Penso che sia importante. Lottare per il campionato del mondo è un’esperienza incredibile. Ho imparato un sacco e adesso so su cosa devo lavorare. Tutto sta nei dettagli e ora andrò a metterli in campo”.