MotoGP, Marc Marquez in Andorra? I tifosi non ci stanno e fanno una petizione

Marc Marquez (getty images)
Marc Marquez (getty images)

Sta tenendo banco negli ultimi giorni la questione relativa al possibile trasferimento della residenza di Marc Marquez da Cervera (Spagna) al Principato di Andorra. Il motivo di questa scelta? Semplice, di natura fiscale. L’obiettivo è pagare meno tasse di quanto non ne versi attualmente allo Stato spagnolo.

In Andorra verserebbe infatti solo 30.000 euro su circa 10 milioni incassati all’anno. Il due volte campione del mondo MotoGp seguirebbe così l’esempio di altri illustri piloti come Aleix e Pol Espargaro (Andorra), Jorge Lorenzo (Svizzera), Loris Capirossi e Max Biaggi (Montecarlo). In passato anche Valentino Rossi si era trasferito a Londra, ma poi ha avuto un contenzioso con il fisco ed è tornato in Italia.

 

I tifosi contro Marc Marquez

Secondo quanto riportato da Diariogol.com, la notizia di un suo trasferimento in Andorra non è stata presa bene da un gruppo di tifosi che hanno deciso di promuovere una campagna atta a convincere i suoi sponsor a cancellare i contratti in essere con Marc Marquez. I principali su cui viene concentrata questa iniziativa sono Repsol, Estrella Galicia, Red Bull e Munich.

Sul portale Change.org è nata una vera e propria petizione nella quale si legge la seguente nota: “Marquez smetterà di pagare tasse che sarebbero investite nella scuola in cui ha studiato a Cervera, in servizi sanitari ambulatoriali frequentati dalla mamma al momento della nascita, in strade e altre infrastrutture, come i quattro circuiti spagnoli e nel programma ADO che supporta altri atleti”.

Sulla pagina dell’iniziativa si legge anche questo: “Dei 10 milioni generati ogni anno, non contento della sua quota di 4,4 milioni, ha deciso di intascare la parte che corrisponde alla società spagnola. E’ un tuo diritto, ma anche il nostro come cittadini e consumatori”.

In Spagna non l’hanno dunque presta bene questa decisione di Marc Marquez, che comunque per 183 giorni all’anno dovrà dimostrare di essere stato in Andorra per godere del beneficio fiscale altrimenti andrà incontro al pagamento di una multa salata.