MotoGP Yamaha, Lin Jarvis: “Per vincere bastano due piloti…”

I boss della Yamaha delusi per la mancanza di interesse nel progetto classe Open con la YZR-M1 per il 2015? I diretti interessati negano con forza.

Il pilota del Forward Racing Aleix Espargaro ha dominato la nuova classe Open, creata nel 2014 per mettere a disposizione dei team non factory delle macchina più abbordabili e competitive.

La Yamaha supporta il Forward Racing con un pacchetto di motore e telaio, e nel corso dell’ultima stagione lo spagnolo Espargaro ha messo a segno una serie di eccellenti, tra cui una pole position ad Assen e cinque gare chiuse tra i primi sei in classifica.

Eppure, il successo dellaa YZR-M1, che beneficia di gomme più morbide e carburante extra, non ha convinto una squadra diversa dal Forward Racing a sottoscrivere un accordo per il 2015.

La Yamaha era disposta a offrire altre due moto per la categoria Open nella prossima stagione, ma nonostante questo il manager Lin Jarvis dice di non essere deluso per il mancato ampliamento del progetto, confermando che per il marchio giapponese questa non è un’operazione speculativa.

Lin Jarvis (Getty Images)
Lin Jarvis (Getty Images)

Il bilancio del Forward Racing

“Siamo contenti di proseguire con il Forward Racing – ha dichiarato Jarvis ai colleghi di Mcn – . Il nostro obiettivo principale è correre con il team Factory e Tech3, quindi si tratta di un ulteriore progetto che stiamo seguendo per sostenere il campionato. Avere più squadre non è un vantaggio per noi”.

Quando alle finalità di questa iniziativa, “non ci guadagniamo nulla, e il progetto richiede risorse per sostenerlo. Ciò che è importante per noi è avere una squadra di buona qualità, quindi, nel caso del Forward Racing, ingaggiare bravi piloti per ambire alla vittoria. Vincere di nuovo in classe Open l’anno prossimo ci farebbe estremamente felici. Non abbiamo bisogno di altri quattro o sei piloti, ce ne bastano due”.