MotoGP Ducati: debutto a Sepang 2 per la GP15?

Dopo la decisione, da parte della Ducati, di rimandare il debutto dalla sua GP15 a febbraio, molti sostengono che la nuova moto sarà presente a entrambi i testi della MotoGP in Malesia.

Il rinvio è stato deciso dal nuovo general manager di Ducati Corse Gigi Dall’Igna, allo scopo di raccogliere più informazioni possibile prima di approvare la versione definitiva.

“Vorrei completare l’opera una volta per tutte, senza dover tornarci sopra”, ha spiegato Dall’Igna. “Per questo ho bisogno di raccogliere tutte le informazioni necessarie. Preferisco cominciare la stagione ‘tardi’, ma con la macchina giusta”.

Gigi Dall'Igna (Getty Images)
Gigi Dall’Igna (Getty Images)

 

Aspettando la nuova moto

I manager Ducati hanno indicato più volte “il test di Sepang a Febbraio” come occasione per il debutto in pista della GP15, ma nessuno ha precisato quale dei due (entrambe le sessioni si svolgono infatti nello stesso mese).

In un’intervista ai colleghi di Crash.net, Danilo Petrucci del team Pramac Ducati ha spiegato che i piloti factory Andrea Dovizioso e Andrea Iannone continueranno a utilizzare la GP14.2 per il primo test di Sepang, aggiungendo che “la Ducati sta lavorando alacremente alla GP15”.

Altre fonti della Casa bolognese confermano che un debutto in occasione della prima sessione di test è al momento improbabile. Il lancio ufficiale della GP15 avverrà verosimilmente “non prima della metà di febbraio”. Ricordiamo che il primo round test di Sepang si svolgerà dal 4 al 7 febbraio, e il secondo dal 23 al 26 (l’ultimo giorno di entrambe le sessioni sarà dedicato alle prove con gli penumatici Michelin).

Nel frattempo, però, la Ducati continuerà a sperimentare la nuova moto in via riservata con i suoi piloti. La differenza tra il debutto nella prima o nella seconda sessione è dunque pressoché irrilevante.

“La GP15 sarà presentata a Sepang”, aveva detto il direttore sportivo di Ducati Corse Paolo Ciabatti a Valencia, in occasione dell’ultima gara della stagione. “Probabilmente arriveremo un po’ in ritardo, ma è un rischio che abbiamo deciso di correre per fare la cosa giusta al momento giusto”. “La moto è completamente nuova – ha aggiunto -, motore compreso, per cui c’è davvero molto lavoro da fare”.

Date le ambizioni della Casa di Borgo Panigale per il Motomondiale 2015, ne varrà sicuramente la pena.