Ferrari via dall’Italia per pagare meno tasse?

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

Secondo alcune indiscrezioni rivelate dall’agenzia Bloomberg, la Ferrari starebbe concretamente pensando di trasferire la propria residenza legale dall’Italia all’estero. Il motivo è molto semplice: risparmiare sul pagamento delle tasse. Nel dossier riguardante questo progetto sono presenti più opzioni.

Già qualche tempo fa la Fiat-Chrysler aveva seguito questa strada spostando la sede fiscale a Londra, quella legale in Olanda e quotandosi anche nella Borsa di New York. La Ferrari potrebbe seguire questo esempio dopo lo scorporo da FCA che avverrà nel 2015 con un 10% che sarà quotato a New York e su un altro listino europeo.

Anche il Cavallino Rampante potrebbe dunque sbarcare in Gran Bretagna dove per l’anno prossimo è previsto un taglio dal 21 al 20% della tassa sui profitti. Inoltre il premier David Cameron ha l’obiettivo di ridurre al 10% l’imposta sui brevetti. Misure che Sergio Marchionne, nuovo presidente della Ferrari, apprezza molto e che vuole sfruttare. Secondo le stime della Banca Mondiale in Italia la tassazione media per le aziende è de 31.4%.

Una decisione verrà presa nei prossimi mesi. Ad ogni modo è stato precisato che l’eventuale spostamento della sede fiscale all’estero non avrebbe ripercussioni sulle attività operative e produttive della Ferrari che continueranno a svolgersi in ogni caso a Maranello.

Come scrive IlFattoQuotidiano.it, va ricordato che è previsto che che prima dello sbarco a Wall Street la Ferrari versi all’azionista Fca – Fiat Chrysler un maxi dividendo da 2,25 miliardi di euro e per farlo emetterà, per la prima volta nella storia di Maranello, un prestito obbligazionario.