MotoGP, Jorge Lorenzo: “Io, Valentino Rossi e la nuova Honda…”

La MotoGP è in stand-by e lo resterà fino a febbraio 2015, quando la nuova stagione prenderà il via con i nuovi test di Sepang, in Malesia. Le prove interstagionali, tuttavia, hanno già offerto una prima occasione per “accordare gli strumenti” in vista del prossimo Motomondiale. Le Yamaha sono apparse in tale circostanza particolarmente in forma, mentre le Honda – a detta degli osservatori – avrebbero perso il loro smalto…

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Un primo “assaggio” del prossimo Motomondiale

Gli stessi Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno parlato di una moto “brutale” e “difficile da gestire”. E questo mentre i loro omologhi della Casa dei tre diapason si rallegravano di una nuova M1 docile e veloce. La stagione 2015 sarebbe dunque già segnata? Niente affatto. Jorge Lorenzo riporta tutti coi piedi per terra, affermando che la nuova RC213V è tutto fuorché una moto scadente.

“Por Fuera” approfitta di un po’ di riposo prima di riprendere un allentamento fisico che stavolta ha ben pianificato, per evitare l’errore di partenza commesso quest’anno. Anche lui, come Valentino Rossi, ha avuto occasione di scoprire la nuova moto messa a punto da Iwata, e il primo approccio è stato positivo: “la moto va molto meglio”, riconosce il due volte campione del mondo a colloquio con i colleghi di GPInside. “E’ più comoda, più flessibile, l’elettronica è migliore e abbiamo migliorato l’entrata in curva. Ma ci mancano ancora due o tre decimi rispetto a delle Honda superiori in termini di velocità di punta e in frenata. Le Honda frenano più tardi”.

Per il maiorchino, la macchina dell’HRC resta dunque un punto di riferimento, anche nella versione 2015. Come valutare, allora, le difficoltà segnalate dai suoi piloti? “Dall’esterno, tali difficoltà non state rilevate”, spiega lo spagnolo. “Durante le prove non sono andati male e la loro velocità di punta dimostra che il motore va bene. Non si può sapere con certezza se la loro moto sia nervosa o no. Spero che lo sia, e molto! Ma di una cosa sono convinto: la Honda non farà brutta figura”.