F1, Ferrari: Sergio Marchionne caccia anche Tombazis? Pronte due alternative

Sergio Marchionne (Getty Images)
Sergio Marchionne (Getty Images)

E’ una vera e propria rivoluzione quella che sta mettendo in atto Sergio Marchionne da quando è diventato il nuovo presidente della Ferrari. Via Fernando Alonso, dentro Sebastian Vettel. Licenziato anche Marco Mattiacci per far posto a Maurizio Arrivabene. Ingaggiati circa 60 nuovi tecnici provenienti da altri team per provare a rinvigorire e migliorare una squadra che ha il compito di tornare a vincere.

Ma l’uragano Marchionne non si ferma qui. Il prossimo indiziato a lasciare Milanello è Nicholas Tombazis, colui che da qualche anno a questa parte progetta le vetture e che ha già progettato quella del 2015. Lui sarebbe indicato come il maggiore colpevole per la mancanza di risultati della Ferrari nelle ultime stagioni. La Gazzetta dello Sport riporta però che liberarsi di lui non è facile, perché ha un contratto blindato con delle clausole complesse da superare.

 

Ferrari: chi prende il posto di Tombazis? Due le idee

Se Nicholas Tombazis venisse effettivamente allontanato, la Ferrari ha già pronti due candidati a sostituirlo. Il primo si trova già in casa e si chiama Simone Resta, responsabile dei progetti F138 (l’auto del 2013) e 666 (codice che rimanda alla monoposto 2015). E’ nato a Imola, ha 44 anni ed ha iniziato la sua carriera in Formula1 lavorando nella Minardi nel 1998 per poi riuscire ad approdare alla Ferrari nel 2001.

Ma Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene guardano anche in casa d’altri. Nello specifico in quella della Red Bull, dove è impossibile riuscire a convincere Adrian Newey ad un clamoroso trasferimento in rosso ma si può provare a portare via il suo vice Rob Marshall. In questo momento tra lui e la scuderia anglo-austriaca ci sarebbe un po’ di tensione motivate dal fatto che sono state fatte ricadere sulla sua figura le colpe per la squalifica delle monoposto dopo il turno di qualifiche ad Abu Dhabi in seguito ad una irregolarità riscontrata nell’ala anteriore. Difficile che la colpa sia di Marshall dato che alla Red Bull ogni minima decisione non viene presa senza che Newey non ne sia al corrente. Ma Chris Horner ed Helmut Marko hanno deciso di incolpare lui, che è così finito nel mirino della Ferrari e potrebbe presto arrivare a Maranello con un bagaglio di esperienza molto importante.