Addio pneumatici a terra: Goodyear presenta le gomme “autogonfiabili”

(Getty Images)
(Getty Images)

Un nuovo dispositivo che permette alle gomme di gonfiarsi da sole quando la pressione scende sotto il livello di guardia. Si chiama Air Maintenance Technology (AMT) ed è stato messo a punto dal colosso degli pneumatici statunitense Goodyear nell’ambito di un progetto che promette di rivoluzionare l’idea stessa di mobilità.

 

Un sistema semplice e al tempo stesso geniale

Alla fase di sviluppo e sperimentazione della Air Maintenance Technology, avviata nel 2011, seguirà ora una serie di test mirati in Usa e Canada della durata di 18 mesi. Il meccanismo è semplice, ma al tempo stesso geniale: i nuovi pneumatici utilizzano solo un regolatore e un tubo. Quando il regolatore rileva una caduta di pressione al di sotto un determinato valore, viene automaticamente immesso un flusso d’aria nel tubo di pompaggio. Muovendosi, la ruota appiattisce il tubo che a sua volta spinge aria nella valvola. Così, l’aria giunge fino alla cavità della ruota, che in tal modo si gonfia alla pressione corretta. La novità più interessante sta proprio nel fatto che tutti i componenti di questo sistema sono contenuti all’interno degli pneumatici stessi.

E vale la pena di ricordare che gli penumatici gonfiati correttamente riducono il consumo di carburante e l’emissione di CO2, prolungando al tempo stesso la vita del battistrada.

“Si tratta di un’importante pietra miliare nello sviluppo della Air Maintenance Technology per il mercato commerciale autotrasporti – ha dichiarato il direttore tecnico di Goodyear, Joseph Zekoski – . Gli pneumatici che ne sono dotati si sono comportati bene nei test e siamo lieti che tanti dei nostri clienti siano desiderosi di collaborare con noi nella fase successiva”.