Monza Rally Show, Robert Kubica: “Non sono qui per sfidare Valentino Rossi”

Robert Kubica
Robert Kubica (getty images)

Sin dalla prima Prova Speciale del Monza Rally Show si era capito che la sfida sarebbe stata tra Robert Kubica e Valentino Rossi. Il pilota polacco WRC, ex Formula 1, nella sua carriera ne ha viste di tutti i colori, come il brutto incidente rimediato il 6 febbraio 2011 nel Rally di Andorra, in Liguria, che ha lasciato tanti tifosi e appassionati con il fiato sospeso, costringendolo a dire addio al Circus.

Nel 2012 è ritornato in pista nel WRC, l’anno dopo diventa campione del mondo nella classe WRC-2 e la sua carriera prosegue nel Rally, sempre sognando il ritorno in Formula 1.

 

Al Monza Rally Show solo per divertimento!

In questi giorni Robert Kubica è impegnato nel Monza Rally Show e con i cronisti di Sport Mediaset si è soffermato a parlare del prossimo Mondiale del Circus e dell’idea di partecipare al Monza Rally Show…

“E’ stata una scelta fatta all’ultimo momento, ma conoscevo tutti i ragazzi del mio team e ho pensato che fosse una buona idea. Anche per ringraziare tutti gli sponsor italiani, polacchi e di tutto il mondo, che quest’anno mi hanno supportato anche in WRC! Quindi ho deciso di fare questa gara, che è una ‘corsa show’ ed ‘easy going'”.

 

E sulla sfida con Valentino Rossi e Ken Block… “Diciamo che non sono qui per sfidarli. Siamo tutti qui principalmente per divertirci! Valentino è un grande campione, non solo sulle due ruote, e sta andando molto forte anche sulle quattro – ha dichiarato Robert Kubica -. Lo sta dimostrando ancora, specialmente qui. Inoltre ho già un’idea di quale può essere la nostra posizione. Quindi sarà difficile andare a combattere direttamente contro di lui. Il mio spirito di partecipazione, per questa volta, resta quello dell’esibizione per passare un weekend con i miei amici e i ragazzi del mio team”.

Infine Robert Kubica ha dato una sua modesta opinione sul passaggio di Sebastian Vettel in Ferrari e di Fernando Alonso in McLaren… “La Formula 1 è sempre uno sport molto competitivo. Molto più complesso di quello che appare in TV, o comunque al di fuori dei paddock. Quindi partirei dal fatto che la Ferrari negli ultimi anni ha avuto molte difficoltà – ha sottolineato il driver polacco -. Per questo Fernando ha fatto la sua scelta. Non va in un team già strutturato al top, ma c’è un costruttore nuovo. Quindi vedremo chi avrà avuto ragione… Sicuramente non sarà facile recuperare il gap sulla Mercedes. Però ripeto, la F1 è difficile da seguire vista da fuori, anche se ci hai corso per anni! E’ difficile prevedere cosa potrà succedere in futuro”.