Test MotoGP, Andrea Dovizioso: “Siamo andati molto forte, ma ora non serve”

Andrea Dovizioso (getty images)
Andrea Dovizioso (getty images)

Sul circuito di Jerez de la Frontera la Ducati prova la nuova Desmosedici, sebbene la versione definitiva progettata da Gigi Dall’Igna non sarà allestita prima dei test di Sepang a febbraio. Andrea Dovizioso ha siglato il miglior tempo di 1’38″900 seguito dal compagno di squadra Andrea Iannone a 1’39”, stando ai tempi ufficiosi resi noti dal team di Borgo Panigale.

 

Tempi ufficiosi da record nei test di Jerez

Un buon test per gli uomini della Ducati, sebbene per il momento si tratti di tempi quasi insignificanti e i facili entusiasmi servono a ben poco. “Non darei tanta importanza a questa prestazione – ha dichiarato Andrea Dovizioso in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ -, perché la pista era velocissima e nei facili entusiasmi siamo già caduti in passato: i temponi servono quando ci sono anche tutti gli altri”.

Ma il tempo segnato dalla Ducati di Andrea Dovizioso lascia ben sperare, dal momento che ha girato sei decimi più veloce del primato ufficiale segnato da Jorge Lorenzo nel 2013.

La casa di Borgo Panigale ha avuto modo di testare alcuni assetti non convenzionali e aggiornamenti di elettronica, esperimenti non possibili nei week-end di gara. “Siamo qui per farci un’idea di come andrà la moto nuova – ha proseguito Andrea Dovizioso – è un lavoro decisivo ed è importante che ce ne occupiamo personalmente io e Iannone, invece dei collaudatori. Ripeto, i tempi invernali non contano niente però siamo andati molto forte, quindi siamo molto soddisfatti”.

 

Di seguito i tempi della prima giornata di test MotoGP a Jerez de la Frontera: 1. Andrea Dovizioso (Ducati) 1’38”9; 2. Andrea Iannone (Ducati) 1’39”0; 3. Stefan Bradl (Forward Yamaha) 1’39”593; 4. Michele Pirro (Ducati) 1’40”5; 5. Alvaro Bautista (Aprilia) 1’40”598; 6. Hector Barbera (Ducati) 1’40”629; 7. Loris Baz (Forward Yamaha) 1’41”206; 8. Marco Melandri (Aprilia) 1’42”006.