F1, Raffaele Marciello: “Emozionante provare la Ferrari”

Raffaele Marciello (Getty Images)
Raffaele Marciello (Getty Images)

Ieri Raffaele Marciello nella seconda ed ultima giornata di test di Formula1 sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi è salito sulla Ferrari svolgendo un ottimo lavoro e ottenendo buoni tempi. Si è classificato secondo, alle spalle della Mercedes guidata da Pascal Wehrlein.

Finalmente si è rivisto un italiano alla guida della rossa di Maranello, ad un anno circa di distanza da Davide Rigon. Ha percorso in totale 90 giri mettendo a segno un top crono che è stato di ben 6 decimi migliore di quello ottenuto da Kimi Raikkonen nella giornata precedente. Niente male davvero per un debuttante proveniente dalla Ferrari Driver Academy.

 

Raffaele Marciello sogna la rossa per il futuro

Il pilota 19enne ha corso nella GP2 Series in questo 2014 con il team Racing Engineering ottenendo risultati altalenanti, ma con questo test ad Abu Dhabi ha voluto mostrare tutto il suo talento e le sue qualità nella speranza di poter essere considerato nel grande circus della Formula1 in futuro. Questo il commento di Raffaele Marciello: “Volevo fare bene, dimostrare di essere bravo e sono soddisfatto di come è andata. Ho fatto molti chilometri, tanto lavoro per la squadra e in quanto ai tempi avevo ancora 4-5 decimi di margine, considerando che era la prima volta su una F.1. Neppure la mia alta statura alla fine è stata un problema, visto che dopo qualche adattamento non ho avuto difficoltà nell’abitacolo. Aver guidato la Ferrari è stata ovviamente una grande emozione e un sogno realizzato. Se potrò diventare terzo pilota della rossa? Ci spero, ma non dipende da me”..

L’Italiano su Twitter aveva incassato l’in bocca al lupo di Fernando Alonso, ormai ex pilota della Ferrari, ma poi il suo pensiero è stato rivolto ad un noto collega che sta lottando per vivere: “Se ero qui è perché Jules Bianchi (in coma dopo l’incidente di ottobre a Suzuka; ndr) non poteva esserci. Ho pensato a lui, sono certo che avrebbe spinto e dato tutto come fa sempre e così anch’io ho dato il massimo per lui”.