MotoGP, Alberto Puig: “Su Valentino Rossi mi sono sbagliato…”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (getty images)

L’ex-pilota e manager Alberto Puig è consulente di HRC ed è noto per il suo fiuti di scovare nuovi giovani talenti. E’ stato lui a scoprire Casey Stoner e Dani Pedrosa, diventando poi il manager del pilota spagnolo.

Nel 2014 ha gestito il nuovo torneo Shell Advance Asia Talent Cup ed ha collaborato per il canale Movistar TV, sponsor ufficiale della Yamaha. Una carriera a tutto tondo che lascia immaginare la sua datata esperienza nel Motomondiale, anche grazie agli undici anni trascorsi in veste di pilota con Honda, Yamaha e Aprilia.

 

L’analisi del manager spagnolo sul Mondiale MotoGP 2014

In una interessante intervista rilasciata al sito Motogp.com Alberto Puig ha fatto una lucida analisi del Mondiale appena finito con la vittoria quasi incontrastata di Marc Marquez, pur sempre incalzato a distanza da Valentino Rossi… “Di Marc c’è poco da dire, nel senso che un pilota arriva in MotoGP e al debutto vince il Mondiale… ci si puó aspettare solo che vada avanti e migliori, a meno che non accada qualcosa”.

Ma a meravigliare il manager spagnolo è stato il secondo posto di Valentino Rossi, davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo e al rivale Honda Dani Pedrosa: “Valentino mi ha sorpreso molto. Qualche tempo fa io stesso dissi che questa stagione sarebbe stata difficile, e invece è arrivato secondo in Campionato. Ma sono felice di essermi sbagliato. Penso che sia un bene per il nostro sport che questo ragazzo si trovi ancora lì”, ha confessato Puig.

Valentino Rossi ha compiuto un’impresa unica nonostante i suoi 35 anni di età, un’altra pagina di storia che si aggiunge alla sua lunga e gloriosa carriera: “Quello che mi ha colpito di più è che lui ha riacquistato velocità e aggressività. E’ stato in grado di stare davanti a Lorenzo e Pedrosa, per me ha fatto qualcosa di sconvolgente, di completamente inaspettato”.

 

Ma sul campionato piuttosto deludente di Dani Pedrosa Alberto Puig preferisce non sbilanciarsi: “Non ho seguito i dettagli, sono stato preso da altre cose nel paddock quest’anno, e parlare senza conoscere i dettagli di chi ha fatto cosa, non è nel mio stile. Tutto quello che posso fare è limitarmi a guardare i risultati delle gare e vedere come ha finito. Ovviamente io ho la mia opinione … ma è la mia opinione”.