F1, Sebastian Vettel attacca Adrian Newey: “Si è opposto al mio test in Ferrari”

Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel e la Red Bull sono stati insieme per tanti anni vincendo tanti titoli mondiali e regalando tante emozioni ai loro tifosi ed in generale agli appassionati di Formula1. Il pilota tedesco dopo una stagione di alti e bassi ha deciso di trasferirsi alla Ferrari e già in questi due giorni di test ad Abu Dhabi è stato visto nel box della scuderia di Maranello.

Il team austriaco non ha gradito non ha gradito questo gesto perché tra le parti c’è ancora in essere un contratto valido fino a 30 novembre 2014. Helmut Marko, consulente della Red Bull, ieri ad AutoBild ha commentato in modo stizzito la cosa: “Legalmente non va bene, ma non me ne frega niente“.

 

Polemica tra Sebastian Vettel e la Red Bull

La polemica è proseguita anche nella giornata odierna quando Sebastian Vettel si è lamentato del fatto che la Red Bull non gli abbia consentito di salire al volante della Ferrari già in questi test sul circuito di Yas Marina. Queste le sue parole ad Auto, Motor und Sport: “Ormai è così, non posso più cambiare le cose. All’inizio ero molto deluso perché mi aspettavo qualcos’altro. Probabilmente qualcuno è andato in panico pensando che io potessi portare con me qualche segreto. A mio avviso sono sciocchezze. Ci sono mezzi migliori per comprare conoscenze da un altro team. Un ingegnere, ad esempio, porta informazioni molto più utili. Prima di noi erano già passate in Ferrari diverse persone”.

I neo ferrarista successivamente ha rincarato la dose facendo delle accuse ben mirate: “Fino a due settimane fa sembrava tutto chiaro. Poi però Adrian Newey si è opposto”. E’ stato dunque l’ingegnere britannico a vietargli di effettuare il test in rosso. Questa accusa allontana decisamente Newey da un possibile approdo a Maranello, ipotizzato in questi giorni.

Chris Horner, team principal della Red Bull, ha così spiegato la situazione cercando di fare chiarezza: “Certamente ci sono informazioni, in termini di sviluppo dei componenti futuri, che normalmente sarebbero alla portata del pilota. E quello della Formula 1 è un ambiente talmente competitivo che queste informazioni potrebbero essere passate dal pilota a un’altra scuderia”. Su Sebastian Vettel non si è comunque espresso in maniera polemica: “È davvero professionale, non mi risulta che ci abbia fatto molte domande sulla nuova vettura”.