Formula1: Sebastian Vettel saluta il box Ferrari ad Abu Dhabi

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel nei box Ferrari (getty images)

Sebastian Vettel inizia la nuova avventura con la Scuderia Ferrari in vista del Mondiale F1 2015, anche se la Red Bull non gli ha concesso il permesso di scendere in pista al volante della Rossa nei primi test di Abu Dhabi.

Il team di Maranello stamane è in pista sul circuito di Yas Marina con Kimi Raikkonen (domani sarà la volta di Raffaele Marciello, giovane promessa della Ferrari Driver Academy), dal momento che Sebastian Vettel è ancora sotto contratto con l’ex squadra angloaustriaca.

 

Il campione tedesco saluta il suo nuovo team

In casa Ferrari c’è aria di rinnovamento dopo l’addio di Stefano Domenicali, Luca Cordero di Montezemolo, Fernando Alonso e Marco Mattiacci e i nuovi innesti di Sergio Marchionne (Presidente Ferrari Spa), Sebastian Vettel e il Team Principal Maurizio Arrivabene. Ma sul circuito di Abu Dhabi gli occhi sono tutti puntati sul campione tedesco che si è fermato ai box per seguire da vicino gli sviluppi della futura monoposto e conoscere tecnici e meccanici, accompagnato dal direttore sportivo Massimo Rivola.

 

Sebastian Vettel da vero campione vuole lasciarsi alle spalle la pessima stagione 2014 per mirare in alto sin dal prossimo campionato, quando comincerà la tanto attesa avventura al volante della Ferrari. “In questo momento sono contento che sia finito il campionato – ha ammesso al termine dell’ultima gara ad Abu Dhabi -. Non è stata certo la miglior stagione che ho fatto… e non vedo l’ora che inizi la prossima in Ferrari! Ci sono tante cose da fare e tanto da imparare. Non conosco il team, ma cercheremo di costruire qualcosa di buono. Vogliamo essere in grado di tornare competitivi, di vincere corse e campionati”.

 

 

Sergio Marchionne scrive agli uomini della Scuderia di Maranello

Al termine del Mondiale il presidente Sergio Marchionne ha scritto una lunga lettera agli uomini della scuderia di Maranello per spiegare i motivi degli ultimi cambiamenti: “Chi lavora alla Gestione Sportiva non lo fa solo perché ama le corse, ma perché sente di far parte di un progetto unico e speciale, perché ha la Ferrari nel DNA. Capisco la vostra delusione, alla fine di una stagione che tutti vorremmo dimenticare. Ma, come spesso accade nella vita, sono proprio i momenti bui quelli che ci spingono verso una fase di rinnovamento e di rinascita, perché ci costringono a trovare la forza e il coraggio per cambiare il nostro destino”.

L’intento è di ricominciare un nuovo capitolo della storia del marchio Ferrari per ridare la gioia della vittoria ai propri tifosi, un titolo iridato che manca da troppo tempo. Il primo passo è ricominciare da Sebastian Vettel, “un grande pilota che ha già collezionato una serie impressionante di record e ha la voglia e le capacità per continuare a dimostrare quello che vale – ha proseguito Sergio Marchionne nella lettera alla Gestione Sportiva -. Crediamo sia la persona giusta per affiancare un altro grande talento, Kimi Raikkonen, che non solo ha l’esperienza e la maturità di un fuoriclasse, ma ha anche il desiderio di condividerle. Oltre ad essere entrambi campioni del mondo, Sebastian e Kimi sono uniti anche da una grande amicizia nella vita”.

 

Sergio Marchionne chiude l’epistola con l’augurio di tornare sul tetto del mondo del Circus: “Tutti noi lavoreremo insieme fino a quando non vedremo realizzato il nostro ideale. Ed io metterò il massimo impegno per affermare il ruolo della Ferrari anche nelle sedi istituzionali internazionali della Formula 1. Nessuno più di voi merita di tornare a vincere. Vi prometto che, insieme, faremo di tutto per diventare di nuovo la Scuderia per eccellenza: quella da temere, quella da battere. Buon lavoro a tutti noi”.