Rca: Ima Italia Assistance lancia il “pronto soccorso” anti-truffa

Un servizio di “pronto soccorso” destinato a fare da ponte tra le vittime degli incidenti stradali e le compagnie assicurative, nell’obiettivo di contrastare il fenomeno delle truffe Rca (e, di riflesso, favorire una riduzione dei costi delle polizze). La novità è stata introdotta dal gruppo IMA Italia Assistance, che attraverso il suo protocollo antifrode – il primo in Italia – mira a offrire un servizio più efficiente e completo ai suoi clienti.

(Getty Images)
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Lotta senza quartiere ai “furbetti” dell’assicurazione

Nicola Albarino, responsabile rete fornitori di IMA Italia, spiega come funziona il nuovo “pacchetto” anti-frode: “In caso d’incidente stradale, attraverso la nostra centrale operativa h24, siamo in grado di aiutare il cliente nella compilazione della constatazione amichevole, di raccogliere i dati di sintesi dell’incidente, redigere una pre-dichiarazione del sinistro e inviarla contestualmente alla Compagnia assicurativa”.

“È un servizio a supporto dell’assicurato e della compagnia per una precisa definizione del sinistro – aggiunge – che diventa elemento strategico per combattere la possibilità di frode: in meno di 48 ore la compagnia riceve foto e rapportino descrittivo dei danni cagionati al veicolo incidentato, evitando così eventuali alterazioni del sinistro”.

Le compagnie assicurative hanno già messo in atto una serie di meccanismi di controllo: secondo le stime, l’azione antifrode del 2013 può portare a un risparmio di 180 milioni di euro (il costo medio di una “truffa” è calcolato in 3.330 euro). Ora contro i “furbetti” dell’assicurazione scendono in campo anche i soccorritori stradali.

“Davanti a un mercato sempre più esigente e in profonda espansione, abbiamo predisposto un network specializzato di assistenza a 360 gradi”, prosegue Albarino. “Dal soccorso dedicato alle auto ibride ed elettriche all’intervento di riparazione sul posto -depannage-, quando possibile; dalla fornitura del veicolo sostitutivo al servizio di supporto per assicurato e compagnia assicurativa in caso d’incidente. Il tutto h24 sia sull’intera viabilità ordinaria, sia sulla rete autostradale”.

Vale la pena di ricordare che, secondo le stime dell’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni), nel 2013 i sinistri denunciati sono diminuiti del 6,5% circa rispetto all’anno precedente, ma è aumentato il numero dei sinistri considerati “a rischio frode”, passando dai 400.000 circa del 2012 a quota 460.000 (pari al 16,4% del totale), per un giro d’affari complessivo stimato in un miliardo e mezzo di euro. Le regioni meno virtuose sono la Valle d’Aosta (8,3) e il Veneto (9,7), mentre la maglia nera va alla Campania (39,3).