MotoGP, Lucio Cecchinello: “Jack Miller avrà un futuro luminoso”

Jack Miller con LCR Honda
Jack Miller (getty images)

Dal 26 al 28 novembre Jack Miller scenderà in pista per tre giorni di test al Sepang International Circuit, dove finalmente potrà montare in sella alla Honda RC213V-RS ‘Open’ che accompagnerà la sua nuova avventura in MotoGP, dopo il grande salto dalla Moto3.

Il pilota australiano ha una gran voglia di lasciare il segno in qualità di rookie nella classe regina, ma prima sarà indispensabile trovare il giusto feeling con la moto e sperare in un grande salto di qualità da parte del team di Lucio Cecchinello. Dopo i test di Valencia è la volta della Malesia.

 

Il debutto di Jack Miller in MotoGP

Subito dopo la fine del Motomondiale Jack Miller ha avuto modo di effettuare diversi giri sul circuito di Valencia con la nuova Honda satellite. “Tutto è nuovo per me ora, dal peso alla potenza, ma mi sono divertito molto. Ho migliorato il mio ritmo ad ogni singolo run e adesso sono ansioso di provare anche in Malesia alla fine del mese. Ora che abbiamo i dati sarà più facile lavorare sulla messa a punto per migliorare ciclistica ed elettronica”, aveva detto Jack Miller alla fine dei test.

Su di lui Lucio Cecchinello sembra pronto a scommettere ad occhi chiusi: “Assolutamente e senza dubbio Jack ha il talento per avere successo in MotoGP – ha detto il team manager in un’intervista a Motorionline.com -. Naturalmente ha bisogno di imparare dal punto di vista tecnico. Per il primo test gli abbiamo fornito una moto con più controllo di trazione e sospensioni morbide, questo per facilitargli la conoscenza della nuova categoria. Credo che si adatterà molto in fretta, perché è giovane, ha un talento incredibile e credo che sia anche abbastanza intelligente”.

Molto presto Jack Miller potrebbe far parlare di sè, come successo nell’arco di pochissimi anni con Marc Marquez… “Credo che sia il ragazzo giusto con la giusta personalità, abilità, e il giusto l’atteggiamento per avere successo. Credo che avrà un futuro luminoso. E’ importante vedere che arriva alle gare per divertirsi. Quando ci si diverte a fare il proprio lavoro, tutto viene più naturale. Cercherò di far capire a Jack – ha concluso Lucio Cecchinello – che non ha alcuna pressione da parte nostra o degli sponsor, deve andare avanti step by step”.