F1, Lewis Hamilton: “Vincere è indescrivibile, ma il 2015 sarà migliore”

Lewis Hamilton (Getty Images)
Lewis Hamilton (Getty Images)

Lewis Hamilton ieri ad Abu Dhabi si è laureato campione del mondo di Formula 1 per la seconda volta nella sua carriera. L’inglese ha avuto la meglio su Nico Rosberg in un duello che in casa Mercedes ha tenuto banco per tutta la stagione. Non sono mancate le emozioni e neanche le polemiche.

Il pilota britannico ha vinto la gara sul circuito di Yas Marina legittimando ancora di più la conquista del titolo iridato. E’ il giusto premio per lui, vincitore di ben 11 gran premi stagionali. L’unico modo per perdere il Mondiale sarebbe stato quello di essere coinvolto incidenti o di accusare guasti alla vettura, ma tutto è filato liscio. Anzi, è stato il compagno di team ad avere problemi alla sua monoposto e a non poter dunque lottare almeno per il podio.

 

Lewis Hamilton carico per il 2015

Lewis Hamilton all’indomani della conquista del titolo è ancora emozionato e quasi non si capacita del grande risultato ottenuto: “Questo successo è superiore a quello del 2008 per infinite ragioni. Vincere un titolo di Campione del Mondo è qualcosa di indescrivibile, davvero, non so se sarà in grado di elaborare tutte queste sensazioni. Sono in un periodo differente della mia vita rispetto sei anni fa. Essere parte di questa scuderia è qualcosa di speciale, non trovo le parole giuste”.

Il suo obiettivo è stato sempre quello di raggiungere Ayrton Senna come numero di titoli vinti e gliene manca solo uno per raggiungere la leggenda brasiliana. L’anno prossimo le possibilità di fare il tris sono molto concrete visto il lavoro svolto nel 2014: “Con una scuderia simile, tutto è possibile. Sapevo che questo sarebbe stato il posto giusto dove conquistare il Titolo. Non avrei mai creduto che saremmo stati vincenti dal mio secondo anno in Mercedes, ma sapevo sarebbe successo prima o poi. Per l’anno prossimo dovrò fare dei miglioramenti in prima persona, sia per quanto riguarda il passo gara che, sopratutto, le qualifiche. Vedrete che anno”.

Non ha poi difficoltà ad indicare i momenti migliori e quelli peggiori della stagione: “Il migliore, senza dubbio, è il 23 di novembre. Ma anche oggi, ed i giorni seguenti, non saranno da meno! Ci sono stati momenti difficili come a Monaco o Spa. Da Monza, però, ho avuto una spinta in più nella mia guida, che mi ha impedito di fermarmi”.

Lewis Hamilton infine ha così commentato la sua rivalità con Nico Rosberg: “La battaglia è stata feroce tra di noi. Siamo compagni di squadra, ed entrambi vogliamo portare le vetture alla fine, ma chiaramente vogliamo primeggiare sull’altro. In Formula 1 ci sono sia una competizione interna che esterna. L’anno prossimo la situazione andrà meglio per entrambi.”