Al Polo Sud con il trattore: la ‘mission impossible’ di Tractor Girl (VIDEO)

Il giro del mondo a bordo di un trattore. E’ questo l’originalissima impresa cui si sta dedicando una 38enne olandese, Manon Ossevoort, che ha abbandonato la carriera di attrice per stupire il mondo con una serie di sfide (quasi) impossibili.


 

Operazione Antarctica 2

Qualche giorno fa la donna ha reso noti i dettagli della nuova “spedizione”. Ossevoort partirà oggi dall’aeroporto di Novo Base (nella parte orientale dell’Antartide) e percorrerà a bordo del suo trattore 2.350 km fino a raggiungere il Polo Sud (la data di arrivo prevista è il 15 dicembre), per poi affrontare lo stesso cammino a ritroso.

La coraggiosa Tractor Girl – così è stata soprannominata – lascerà a casa un figlioletto per 10 mesi, che potrà riabbracciare dopo non meno di 6 settimane. Dovrà guidare 12 ore al giorno per poter percorrere tra i 90 e i 180 km nell’arco delle 24 ore, e resterà fuori casa per almeno sei settimane. A farle compagnia ci sarà però un team di supporto composto da sette persone (alcune delle quali incaricate di girare un documentario).

Come riferisce il Daily Mail, il mezzo di trasporto è stato modificato per metterlo in condizioni di coprire distanze sicuramente poco “familiari” e di resistere a temperature che scenderanno al di sotto dei 40°C, alla permanenza in quota a 3.400 metri e alla neve alta e morbida. “Dieci chilometri all’ora sarebbe già un buon risultato – ha dichiarato la donna – . Quindici all’ora un risultato ottimo, venti straordinario”.

L’operazione – denominata Antarctica 2 – rappresenta l’ultima tappa di un viaggio iniziato nel 2005, quando Ossevoort partì dai Paesi Bassi e raggiunse Città del Capo (Sud Africa). In quell’occasione, però, per una serie complicazioni non le fu possibile far rotta verso l’Antartide. Stavolta, però, ci sono tutte le premesse per replicare la straordinaria impresa compiuta da Sir Edmund Hillary, che nel 1958 arrivò il Polo Sud sempre a bordo di un trattore.

Manon Ossevoort (foto Twitter)
Manon Ossevoort (foto Twitter)