MotoGP, Jorge Lorenzo: “Nel 2015 dobbiamo essere pronti dalla prima gara”

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Uno dei protagonisti indiscussi del Motomondiale 2014, ormai alle spalle, è il pilota della Yamaha Jorge Lorenzo. Per il maiorchino la stagione era cominciata in modo disastroso ma, grazie a una grande rimonta nella seconda parte del campionato, si è chiusa con un terzo posto. Nonostante la delusione per la sfida persa con il compagno di squadra Valentino Rossi, che è riuscito a conquistare la seconda posizione, lo spagnolo guarda avanti ed è pronto a imparare dagli errori commessi.

 

“Marquez? Un pilota che rischia molto…”

Il principale esempio cui guardare è naturalmente il connazionale e campione del mondo Marc Marquez, che invece ha chiuso una straordinaria stagione con tredici vittorie, undici delle quali consecutive! Jorge Lorenzo guarda con ammirazione al rivale della Honda. “Penso che sia un pilota che rischia molto e quando si è così ci sono più possibilità di fare qualche errore, oppure di cadere o farsi male – spiega in un’intervista ai colleghi di Insella.it – . Per questo secondo me è molto veloce, ha talento ed è molto coraggioso e ha preso un sacco di rischi, probabilmente meno dello scorso anno, anche vedendo i numeri degli incidenti”.

Ripensando al proprio campionato, il maiorchino fa notare che nelle ultime nove gare è stato il pilota che ha messo a segno più punti: 168 contro i 154 di Rossi, i 137 di Marquez e i 98 di Pedrosa. “Se il campionato fosse iniziato a Indianapolis avrei vinto – afferma – . Lo so che non funziona così, ma dimostra che l’inizio del nostro campionato è stato un disastro e abbiamo perso un sacco di punti. L’anno prossimo dobbiamo farci trovare preparati fin dall’inizio”.

La versione di Lin Jarvis

A questo proposito, anche il team principal della Yamaha Lin Jarvis ha rimarcato che i principali problemi di Jorge Lorenzo sono stati dovuti agli pneumatici: “Fin dalle prime prove abbiamo scoperto che la nuova costruzione dello pneumatico non era l’ideale per i nostri piloti – ha confidato sempre a Insella.it – . Inoltre Honda era su un livello migliore rispetto alla Yamaha all’inizio dell’anno. I nostri ingegneri hanno fatto un grande lavoro per migliorare la moto… ora siamo praticamente sullo stesso livello di Honda”. “Valentino è stato forte fin dall’inizio della stagione, Jorge invece ha incontrato qualche difficoltà – ha poi sottolineato – . E, naturalmente, ha commesso anche due errori nelle prime due gare che lo hanno fatto partire dal basso della classifica”.