MotoGP, Andrea Iannone: “Nessun rimpianto per non avere scelto Honda o Yamaha”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (getty images)

Andrea Iannone ha provato la Ducati ufficiale nella prima giornata di Test a Valencia, subito dopo l’ultimo Gran Premio del 2014. Il pilota di Vasto dal prossimo Motomondiale sarà in sella alla moto ufficiale dopo due stagioni trascorse con il team Pramac, con cui si è riuscito a togliere diverse soddisfazioni soprattutto nelle prove libere e nelle qualifiche, pur chiudendo al 10° posto nella classifica iridata.

 

Ma dalla prossima stagione cambia la musica per Andrea Iannone che può finalmente contare sulla Ducati Desmosedici progettata da Gigi Dall’Igna, ma che sarà disponibile solo nei primi test di Sepang in programma a febbraio. In un’intervista rilasciata a Gpone.com il pilota abruzzese ha parlato della sua nuova avventura: “Era assolutamente il mio obiettivo, se vuoi arrivare ad altri livelli in MotoGP quella (moto ufficiale, ndr) è l’unica strada”.

 

Il pilota abruzzese inizia la nuova avventura con la Ducati ufficiale

Andrea Iannone già due anni fa ha preferito puntare sulla Ducati anzichè su moto più accreditate come Honda e Yamaha: “Non ho mai vissuto di rimpianti e sono sempre stato contento della mia scelta che, lo so, è stata difficile – ha ammesso -. Credo di essere stato coraggioso a decidere, al mio primo anno in MotoGP, per una moto che i piloti più forti hanno snobbato o con cui hanno fallito. Non penso sia da tutti, ci vuole anche un po’ di follia”.

La prossima settimana Andrea Iannone sarà impegnato in tre giorni di test in sella alla Ducati Desmosedici 14.2 sul circuito di Jerez, dopo di che ci sarà una lunga pausa prima dei prossimi test in Malesia: “Faremo delle prove con la 14.2 e servirà a raccogliere ulteriori dati per il futuro, ma per ora non so ancora con precisione i programmi”.

L’obiettivo per il Mondiale MotoGP 2015 è di riuscire a tenere testa ai big Honda e Yamaha, magari puntando a qualche podio, anche se Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Marc Marquez, Dani Pedrosa e il suo compagno Andrea Dovizioso rappresentano una concorrenza difficilissima da battere. “Penso di potere ancora evolvere il mio stile di guida e penso di essere migliorato molto rispetto al 2013 nel corpo a corpo. Adesso sia io che la moto dobbiamo trovare un po’ più di costanza in gara, quindi anche un migliore setup che permetta un minore calo della gomma… Io sto lavorando su di me – ha concluso Iannone -, gli ingegneri sulla moto”.