F1 GP Abu Dhabi, Nico Rosberg: “Contento della pole, ma speravo in Bottas”

Nico Rosberg (Getty Images)
Nico Rosberg (Getty Images)

Nico Rosberg ha conquistato l’undicesima pole position stagionale sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi confermandosi molto efficace nelle qualifiche e riuscendo a mettersi dietro Lewis Hamilton. Un buon segnale in vista della gara di domani che deciderà chi tra i due piloti della Mercedes sarà il nuovo campione del mondo della Formula1.

Il tedesco ha voluto dunque dimostrare di voler lottare con i denti per provare a vincere una corsa al titolo che lo vede partire svantaggiato dato che deve recuperare 17 punti e che al suo compagno basta arrivare secondo al traguardo per trionfare.

 

Nico Rosberg soddisfatto a metà

Il figlio d’arte è molto soddisfatto della sua prestazione, però è rammaricato perché nessun altro ha dimostrato di potersi mettere tra lui e Lewis Hamilton in previsione della gara. Sarebbe un aiuto importante per lui, che però dovrà affidarsi anche alla fortuna per conquistare il titolo. Questo il commento di Nico Rosberg: “E’ stata una grande giornata quest’oggi e devo essere grato agli ingegneri per il loro lavoro. Ero veramente contento della macchina, tutto è andato bene e alla fine sono riuscito a mettere insieme un bel giro. Sono soddisfatto, ma ovviamente è soltanto un piccolo passo perché in questo weekend ci si gioca il campionato. Ovviamente speravo che magari Valtteri, il quale ha detto di aver fatto il suo giro perfetto, potesse dare qualcosa di più. Sarebbe stato bello se ci fosse stata una Williams tra di noi, ma potrebbe accadere domani. Senz’altro prendere il via dal primo posto è l’ideale, ma dovrò fare una bella partenza”.

Gli è stato fatto notare che il compagno di team ha commesso alcuni errori nel suo giro buono e che ciò potrebbe essere dovuto alla pressione che si è accumulata per questo questo appuntamento decisivo della stagione. Al tal proposito Nico Rosberg ha dichiarato: “Naturalmente la pressione è una delle speranze che ho. Se Lewis sentisse la pressione e facesse qualche errore sarebbe un pò come oggi. Non ho visto nulla, ma se dici così potrebbe succedere come in Brasile e questo è il tipo di opportunità che sto cercando, la direzione in cui sto spingendo. Sto continuando ad andare al massimo per cercare di mantenere il livello estremamente elevato. Questo è tutto che ciò che posso fare, tentare di vincere e continuare a mantenere la pressione ad livello elevato”.