La Timberland si dà alle gomme auto (per riciclarle come scarpe)

(Getty Images)
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Dalle scarpe agli pneumatici, e poi ancora alle scarpe. E’ questo il “nuovo corso” scelto da Timberland, la nota griffe americana di abbigliamento sportivo che si appresta a debuttare nel settore delle gomme auto (con un occhio di riguardo all’impatto ambientale) nell’obiettivo di lanciare, a partire dal 2017, una nuova linea di suole per calzature realizzate proprio a partire dagli pneumatici usurati.

 

Un “ricircolo” virtuoso

L’idea di questo “ricircolo” virtuoso nasce da una collaborazione fra Timberland, il produttore di pneumatici Omni United di Singapore e la Liberty Tire Recycling (un’azienda statunitense specializzata nel recupero di pneumatici esausti), presentata in occasione della fiera dedicata al tuning di Las Vegas, dove le Timberland Tires hanno “calzato” una Jeep personalizzata dall’officina californiana Shoreline Motoring.

I principali consumatori di gomma naturale sono infatti proprio le gomme auto e le scarpe, e lo smaltimento di questo materiale rischia di avere un forte impatto ambientale: di qui l’esigenza di un impiego alternativo. Il programma prevede la commercializzazione (inizialmente nei soli Stati Uniti e online) di tre linee di pneumatici.

La gamma Timberland Cross comprenderà inizialmente 21 diverse misure per SUV di piccole dimensioni e crossover, ma già a partire dall’aprile 2015 le varianti diventeranno 35. I Timberland A/T, invece, saranno destinati a veicoli commerciali e SUV di maggior dimensioni. E nel 2016 arriverà la gamma Timberland Tour per le autovetture con almeno 25 misure.

Per le scarpe con la suola ottenuta dal riciclo degli pneumatici a fine vita bisognerà aspettare almeno la prima metà del 2017, quando – secondo le previsioni – verrà raggiunto un numerop congruo di battistrada da riciclare. Ma già entro la fine del 2016 sarà lanciata una collezione speciale di scarponcini Timberland realizzata a partire da gomma riciclata da altre fonti.

A molti potrà sembrare un’idea bizzarra o troppo ardita, ma noi di Tuttomotoriweb siamo convinti che sia l’inizio di una rivoluzione…