Superbike, Tom Sykes: “Nel 2015 si riparte da zero, serve tanto lavoro”

Tom Sykes (Getty Images)
Tom Sykes (Getty Images)

Tom Sykes con la Kawasaki nell’ultima stagione ha sfiorato il secondo titolo mondiale consecutivo in Superbike, ma all’ultima gara disputata a Losail in Qatar è stato beffato da un Sylvain Guintoli che con la sua Aprilia ha messo a segno una doppietta recuperando lo svantaggio in classifica e trionfando.

Per la prossima stagione cambieranno molte cose a livello di regolamento ed il pilota britannico vuole assolutamente essere protagonista per vincere il Mondiale. I primi test di Aragon non sono andati bene visto che ha subito un distacco di 1 secondo esatto dalla Ducati di Davide Giugliano, ma c’è ancora tempo per lavorare e migliorare in vista dell’inizio del campionato che prenderà il via il 22 febbraio in Australia.

 

Tom Sykes consapevole che c’è da lavorare

Tom Sykes in una recente intervista riportata da GpOne ha fatto il punto della situazione in vista del Mondiale 2015 tenendo conto delle novità che ci saranno in termini di regolamento: “Le novità tecniche del regolamento 2015 sono tante. Ed appena ho lasciato la pit-lane per la prima uscita sapevo che c’era molto lavoro da fare. Ho cambiato il mio atteggiamento, sapendo che avevamo molte cose da provare. Non ho avuto l’opportunità di trovare un pacchetto perfetto, ma ci siamo concentrati sul passo e la valutazione di tutte le componenti”.

La settimana prossima a Jerez la Kawasaki si confronterà con la concorrenza al completo. Sul circuito spagnolo per un altro test ci saranno infatti anche Aprilia, Honda, Ducati, Suzuki ed MV Augusta. Nonostante l’ultima sessione non sia stata soddisfacente, l’ex campione del mondo è fiducioso per il futuro: “La priorità era capire il nostro livello e cosa ci serva per migliorare. Ho anche lavorato sul mio stile di guida per il nuovo assetto, perché da un certo punto di vista siamo ripartiti da zero. Lavoriamo con una direzione chiara da seguire, ed in Australia dovremmo essere a buon punto”.

Anche Marcel Duinker, capo-tecnico di Tom Sykes, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul lavoro che sta facendo il team per essere competitivo in vista della prossima stagione: “Il nuovo regolamento ha richiesto cambiamenti radicali sulla moto. È un po’ uno shock dover ripartire da zero dopo aver lavorato così duramente e bene sulla moto precedente. Abbiamo provato molto materiale nuovo e lo rifaremo a Jerez perché ad Aragon abbiamo avuto solo due giorni a disposizione. Ci serve più tempo per capire la nostra competitività”.