MotoGP, Marc Marquez: “Il mio sogno è correre con mio fratello nello stesso team”

Marc Marquez e Alex Marquez
Marc e Alex Marquez a Valencia (getty images)

Il Motomondiale 2014 sarà ricordato a lungo per la vittoria di Marc Marquez e Alex Marquez in MotoGP e Moto3. Un binomio vincente unico negli annali della storia che già lascia immaginare i due fratelli insieme nel team Honda ufficiale.

Per il momento si pensa al 2015 con Alex Marquez impegnato in Moto2 al fianco del neo iridato e connazionale Esteve Rabat per il team Estrella Galicia Marc VDS, mentre Marc Marquez cercherà di scrivere una leggenda puntando al terzo titolo consecutivo in classe regina.

 

I fratelli Marquez presto insieme con Repsol Honda?

Ma il minore dei fratelli Marquez ha già avuto un assaggio di MotoGP durante i test di Valencia tenutisi subito dopo l’ultimo Gran Premio, un premio in esclusiva riservatogli dalla Honda HRC. Ha compiuto una dozzina di giri prima di effettuare il primo test in Moto2, anche se il maltempo ha rovinato l’esordio nella categoria di mezzo.

Ripetersi subito anche in Moto2 sarà impresa ardua, ma suo fratello Marc Marquez sembra intenzionato a volerlo al suo fianco quanto prima… “Sarebbe sicuramente bello correre insieme in futuro – ha detto il campione iridato in un’intervista a MCN -. Quando ero dietro di lui (nel test di Valencia) mi sono divertito moltissimo, ma allo stesso tempo ero un po’ preoccupato perché vedevo che, in certe situazioni, non era affatto in controllo della moto al 100%. Ma è una cosa normale provenendo dalla Moto3. Comunque è un qualcosa che mi piacerebbe ripetere in futuro, magari in una competizione ufficiale nella stessa categoria”.

Il sogno di correre insieme per uno stesso team è ormai espresso e i vertici HRC iniziano a pensarci seriamente… “Per quanto mi riguarda, se fosse possibile, correre nella stessa squadra insieme ad Alex sarebbe davvero bello, ma non si sa mai cosa può succedere in futuro. Per adesso condivido con lui tutti miei segreti – ha detto Marc Marquez -, ma in futuro non so se continuerò a farlo!”