Lancia Delta 1.6 MJT: ecco la nuova livrea per la Polizia di Stato

Un restyling tutto speciale per la Polizia di Stato. Ne è stata protagonista la nuova Lancia Delta 1.6 MJT da 105 CV, presentata questa mattina (assieme a molte altri modelli rinnovati nella livrea) presso la Scuola Superiore di Polizia. All’evento hanno partecipato il Presidente del Senato Pietro Grasso e il Capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa. Nuova grafica e tanta tecnologia tra le principali novità.

(foto Twitter)
(foto Twitter)

Una versione “tricolore”

La novità che balza all’occhio della Lancia Delta 1.6 MJT da 105 CV riguarda le fiancate: dal parafango anteriore, subito sopra il gruppo ottico, si stacca infatti una banda tricolore che “sfuma” a ridosso dell’attaccatura della portiera posteriore. Un’altra differenza rispetto alle vetture attualmente in servizio è data dai lampeggianti blu di tipo tradizionale (invece della barra luminosa a led) e dal logo del rapace – anch’esso ristilizzato – che identifica i Reparti Prevenzione Crimine. All’interno, invece, la vettura è dotata degli stessi apparati delle altre colleghe in divisa, con le tipiche radio del 113.

Sono in tutto 198 le nuove Delta destinate agli R.P.C. di Lombardia, Liguria, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Puglie, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Quelle che saranno immesse in servizio in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, tuttavia, vantano il “Sistema Mercurio”, un dispositivo finanziato con fondi europei del Programma Operativo Obiettivo Sicurezza 2007-2013 che, grazie a un tablet da 8” abbinato a una piattaforma Android, installato sul cruscotto e trasportabile di auto in auto, consente un flusso continuo e immediato di dati e immagini tra le Delta e la centrale.

Le auto operative nelle stesse quattro regioni, inoltre, saranno dotate di una videocamera che consente di riprendere e trasmettere in Sala Operativa le immagini dello scenario in cui gli agenti sono impegnati, per gestire in modo più preciso e dettagliato gli interventi dalla centrale.

Infine, uno strumento per la redazione e stampa di notifiche e verbali consentirà alla Polizia di consegnare gli atti direttamente sul posto, per cui il cittadino non dovrà più recarsi fisicamente presso i commissariati per ritirare i documenti a lui indirizzati.