F1: la Marussia non correrà ad Abu Dhabi

Anche l’ultimo, disperato tentativo purtroppo è risultato vano. Come anticipato dalle indiscrezioni circolate per tutta la giornata di ieri, la Marussia non scenderà in pista ad Abu Dhabi e, dunque, “salterà” il terzo GP di fila.

Max Chilton (Getty Images)
Max Chilton (Getty Images)

Max Chilton: “Purtroppo non è andata come avremmo sperato”

L’avvistamento nel paddock di alcuni tecnici e ingegneri Ferrari con indosso la divisa della Marussia aveva lasciato sperare che, a sorpresa, la squadra di Banbury (entrata di recente in amministrazione controllata) sarebbe arrivata a Yas Marina per disputare l’ultimo appuntamento. Il sogno della scuderia anglo-russa si è infranto però nel giro di poche ore: le trattative con degli anonimi investitori si sono arenate proprio ieri, per cui il resto del team ha dovuto rinunciare al progetto di partire per gli Emirati Arabi.

Purtroppo, però, in serata è arrivata una secca smentita su Twitter di Max Chilton: “Sono addolorato per tutti i ragazzi della Marussia che nelle ultime 24 ore hanno lavorato duramente per cercare di rientrare ad Abu Dhabi – ha scritto l’ex pilota del team -. Purtroppo non è andata come avremmo sperato”.

Un brutto colpo per una scuderia che negli ultimi mesi è stata colpita da una serie di eventi molto negativi: prima il terribile incidente di Jules Bianchi a Suzuka, lo scorso ottobre, poi la liquidazione del team due settimane fa, che aveva di fatto posto fine all’esistenza della Marussia F1 Team. Resta ora da vedere cosa si farà con i 30 milioni di sterline che spetterebbero al team in virtù del nono posto in campionato costruttori grazie ai due punti conquistati da Jules Bianchi a Monaco…