MotoGP Ducati, Paolo Ciabatti: “Siamo felici, ma dobbiamo ancora lavorare sodo”

La scelta di correre in configurazione ‘Open’ si è rivelata assolutamente vincente per la Ducati, visti i risultati messi a segno nel 2014 – primo tra tutti la riduzione del gap dalla vetta da una media di 27.997s del 2011 agli appena 17.415s di questa stagione. E, come ha spiegato Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse) ai colleghi di Motorionline.com, l’obiettivo è quello di ottenere performance ancora più soddisfacenti nel corso del 2015.

Paolo Ciabatti (Getty Images)
Paolo Ciabatti (Getty Images)

Il sogno del ritorno sul podio

La premessa è che, nonostante gli ottimi risultati raggiunti quest’anno, ci sono ancora ampi margini di miglioramento e la Casa di Borgo Panigale ha tutti i mezzi per affrontare e vincere questa sfida. “Continueremo a sviluppare la nostra moto con le concessioni che abbiamo avuto, quelle che ci hanno permesso di ridurre il gap che a fine 2013 era molto grande – assicura Ciabatti – . Il nostro obiettivo era quello di ridurre il gap dalla vetta ed è un obiettivo che abbiamo raggiunto. Abbiamo dimostrato che possiamo essere molto veloci in qualifica e abbiamo ottenuto tre podi. Ovviamente siamo molto soddisfatti della stagione. Siamo felici, ma sappiamo che abbiamo ancora bisogno di lavorare sodo”.

Vale la pena di ricordare che nel 2015 la Ducati scenderà in pista con una moto nuova (motore compreso) progettata dall’Ing. Gigi Dall’Igna proprio nell’obiettivo di riportare la Desmosedici a lottare per la vittoria dopo l’ultimo successo al GP d’Australia 2010 con l’australiano Casey Stoner.