Livio Suppo: “Marc Marquez come Valentino Rossi, la MotoGP è un divertimento”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

Dal 2010 Livio Suppo è il Team Principal di Honda HRC, dopo aver trascorso undici anni in Ducati. In un’intervista esclusiva rilasciata a Insella.it Livio Suppo ha parlato dei due piloti Dani Pedrosa e Marc Marquez, ma non poteva di certo mancare un accenno a Valentino Rossi, che nella prossima stagione potrebbe dare filo da torcere al campione della Repsol Honda.

 

Rossi e Marquez, due campioni che corrono per divertirsi

Qual è il segreto di un fuoriclasse del calibro di Marc Marquez, autore di dieci vittorie consecutive, 13 in totale nel Mondiale 2014? “Il segreto di Marc è il suo carattere positivo, sarebbe il testimonial perfetto per quella canzone che fa “because I’m happy”, perché lui è veramente sempre di buon umore, la mattina a colazione è sempre allegro. Tutte le sere mangia con il team e ha la grande capacità di fare gruppo, questa è una dote naturale”, ha confessato Livio Suppo.

Una caratteristica che lo accomuna ad un altro grande campione di nome Valentino Rossi: “L’unico pilota che ha queste caratteristiche è Valentino, hanno due caratteri diversi, ma la stessa capacità di divertirsi. Secondo me per loro questo non è un lavoro, mentre per altri piloti, dopo tanti anni, diventa una cosa impegnativa, per loro no. È per questo motivo che Valentino, a 35 anni, dopo la carriera che ha avuto, ha ancora la grinta di un ragazzino”.

Forse l’età è l’ostacolo principale, ma il sogno di tanti appassionati e tifosi sarebbe di vedere Valentino Rossi e Marc Marquez insieme nello stesso team, per poter finalmente lottare ad armi pari… “Secondo me non ci sarebbe nessun problema. Si stimano a vicenda, sanno di essere simili e ci sarebbe la stessa competitività che c’è tra Dani e Marc – ha aggiunto il Team Principal della HRC -. Ci sono delle gare in cui se le suonano di santa ragione, ma hanno un ottimo rapporto. Quando andiamo a fare eventi promozionali ridono, scherzano, giocano insieme alla playstation. Non è impossibile che anche tra top rider ci sia un buon rapporto, in pista ovviamente è un altro discorso… Questo va molto a carattere, poi ci sono altri piloti, di cui non faccio il nome, con cui è difficile avere un buon rapporto”.

Infine un accenno sulle possibilità di rivedere Casey Stoner nel 2015 in pista in veste di collaudatore: “Ne stiamo parlando con Casey. L’ultimo test, nonostante fosse un anno che non andasse in moto, è andato molto bene, siamo molto soddisfatti. Anche lui si è divertito, quindi speriamo di sì”, ha concluso Livio Suppo.