Formula1, Kimi Raikkonen: “Potrei restare in Ferrari nel 2016”

Kimi Raikkonen (Getty Images)
Kimi Raikkonen (Getty Images)

Il ritorno di Kimi Raikkonen in Ferrari non è stato certo dei più felici. Il pilota finlandese è stato protagonista di una stagione negativa che lo ha visto arrivare costantemente dietro a Fernando Alonso. La classifica è eloquente in merito al confronto tra i due ferraristi: lo spagnolo ha conquistato ben 104 punti in più del compagno.

Sicuramente quello visto quest’anno non è il reale valore di Kimi Raikkonen. La Ferrari non gli ha messo a disposizione una vettura adeguata per esprimere le sue qualità così come era avvenuto invece nelle positive stagioni alla Lotus Renault. In alcune circostante nelle quali poteva fare buone gare ci si è messa anche la sfortuna.

Una stagione da buttare che il pilota scandinavo si augura di non ripetere nel 2015 sperando che la Ferrari lavori al meglio per affidargli una monoposto competitiva e in grado far tornare la scuderia  ad alti livelli.

 

Kimi Raikkonen vuole restare in Ferrari

Kimi Raikkonen è stato confermato per il 2015, anno in cui scade il suo contratto, e lui stesso non esclude la possibilità di restare in Ferrari anche oltre. Lo ha dichiarato ad Auto Motor und Sport: “Se il prossimo anno riesco ad ottenere buoni risultati, perché non dovrei guidare per la Ferrari anche nel 2016?“. Tutto dipenderà dai risultati ottenuti. Anche perché il suo stipendio è molto elevato e la scuderia potrebbe decidere di affidarsi a qualche giovane talento nel 2016.

Per quanto concerne le difficoltà della stagione in corso il finlandese ha affermato: “I problemi principali arrivano dalla nuova costruzione degli pneumatici l’anno scorso, le anteriori erano molto meglio. Se non riesci a vincere, in fin dei conti è una stagione da dimenticare ma almeno abbiamo imparato molto per affrontare al meglio la prossima stagione”. Nelle ultime gare ha evidenziato dei miglioramenti che fanno ben sperare per il futuro.

Intanto Sebastian Vettel lo ha elogiato. L’attuale guida della Red Bull sarà il suo compagno di team al posto di Fernando Alonso nel prossimo campionato ed i rapporti tra i due sembrano essere ottimi. Un clima favorevole favorirà un lavoro migliore a Maranello, che ha deciso di svoltare a partire dai vertici dirigenziali con l’avvicendamento tra Luca Cordero di Montezemolo e Sergio Marchionne alla presidenza fino ad arrivare ai piloti. La nuova coppia sarà chiamata a fare un grande lavoro per mettersi alle spalle una stagione sotto le aspettative.