MotoGP, Carlo Pernat: “Valentino Rossi può vincere il 10° titolo mondiale”

Valentino Rossi
Valentino Rossi dopo la pole a Valencia (getty images)

Il Mondiale MotoGP 2014 si è concluso con la scontata vittoria di Marc Marquez, protagonista di un inizio di stagione da record con dieci vittorie consecutive. Ma il motociclismo italiano può tornare a sorridere, non solo per il secondo posto di Valentino Rossi, ma anche per le ottime prestazioni di Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e le promettenti speranze Romano Fenati e Niccolò Antonelli.

 

Motomondiale, quale futuro per i piloti italiani?

See il ‘made in Italy’ sta pian piano riaffiorando è merito anche del San Carlo Team Italia FMI impegnato nel Mondiale Moto3, di cui il manager genovese Carlo Pernat riveste il ruolo di responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione. In un’intervista rilasciata a Insella.it Carlo Pernat fa una lucida analisi del Motomondiale ‘italiano’ negli ultimi decenni.

 

“C’è stato un momento di black out. Quando negli anni 90 ero in Aprilia come responsabile del reparto corse, puntavo molto sui giovani, ma erano altri momenti perché c’erano i contratti di tre anni ai tempi di Valentino Rossi e Max Biaggi. Poi il nulla: fino a un paio di anni fa nella top 15 di piloti italiani, a parte Fenati, non c’era più stato nessuno – ha sottolineato il manager ligure -. In questi anni il Team Italia si è rinforzato, è arrivato anche Valentino Rossi con la sua Accademia che non è male, insomma stanno di nuovo uscendo piloti di talento. Passeranno un po’ di anni prima di avere delle reali conferme, ma stiamo ritornando”.

Passano gli anni, cambiano le moto (più elettronica) e diversa è l’atmosfera che si respira nel paddock, “ma secondo la mia opinione i piloti che alla fine vincono sono quelli che sorridono e si divertono sempre. Perché questo non è un mestiere: se uno arriva qui triste e incazzato è difficile che riesca a fare risultati”, ha spiegato Pernat.

 

‘Il Dottore’ alla ricerca del decimo titolo mondiale

Dopo l’entusiasmante secondo posto di Valentino Rossi nel Mondiale MotoGP 2014 regna grande fervore e attesa in vista del prossimo Motomondiale. Se la casa di Iwata riuscirà a colmare il gap dalle Honda ufficiali e a fornire una Yamaha M1 impeccabile ne vedremo delle belle…

“Penso che il prossimo anno Valentino Rossi metterà nel mirino Marc Marquez, sono strasicuro che si giocherà il titolo e non mi stupirei se lo vincesse – ha aggiunto Carlo Pernat -. Ha una determinazione e un orgoglio smisurato. Ha perso molto tempo mentale e di guida con Ducati, ha stentato a riprendersi ma so che a fine anno si è allenato come non faceva neanche a vent’anni. Vuole far vedere chi è Valentino Rossi“.

E il campione di Tavullia da tempo non nasconde di voler rincorrere il decimo titolo iridato in carriera: “Non so se guido meglio ora rispetto all’epoca dei mondiali, è difficile da dire, di certo ho lavorato molto, ho rivali più giovani e più forti, poi ci sono stati tanti cambiamenti di gomme ed elettronica, ma mi piace cercare di migliorare e cercare far parte del gioco”.

E aggiunge senza mezzi termini: “Credo che nel 2015 lottare per il 10° titolo non sarà impossibile perché potremmo crescere ancora, confermare i progressi già fatti e migliorare ancora nel lavoro con il mio team e anche Silvano (Galbusera, ndr) avrà un anno di esperienza in più. Non sarà facile, però: mi aspetto un Lorenzo molto forte dall’ inizio della stagione e soprattutto – ha concluso Valentino Rossi – c’è da battere Marc, che ha vinto 10 gare più di me”.