MotoGP 2015, Marc Marquez: “Valentino Rossi mi inseguirà, ma voglio un altro titolo”

Marc Marquez
Marc Marquez nei Test di Valencia (getty images)

Marc Marquez ha chiuso il Mondiale MotoGP 2014 con la vittoria iridata, la seconda consecutiva, il quarto titolo in carriera. Numeri che potrebbero dire poco se non fosse che il pilota di Cervera della Repsol Honda ha appena 21 anni e in questa stagione ha collezionato ben 13 vittorie, superando il record di Mick Doohan del 1997. Un’impresa unica che sarà difficile eguagliare negli anni a venire.

 

Nel 2015 Marc Marquez sarà ancora una volta il pilota favorito da battere, basti pensare che anche nei test di Valencia ha chiuso con il miglior tempo, mai pago di vittorie e primati. Quindi guai a pensare che abbasserà la guardia nel prossimo Motomondiale, perchè le motivazioni saranno sempre altissime.

 

Il campione di Cervera cerca il tris iridato in MotoGP

“Per me sarà lo stesso. Avrò 22 anni nel 2015 e la motivazione sarà ancora altissima – ha dichiarato Marc Marquez in un’intervista a Crash.net -. So che Rossi sarà ancora lì ad inseguirmi, so che Lorenzo si allenerà tantissimo per arrivare in forma e così anche Pedrosa. Ha cambiato parte della sua squadra per arrivare motivato al 100%, quindi per me sarà una grande motivazione. Quando vedi che gli avversari si impegnano così per cercare di batterti, gli stimoli a migliorarsi sono tanti”.

Nella prima parte del Mondiale 2014 Marc Marquez è stato a dir poco eccezionale, con dieci vittorie consecutive, prima di subire un lieve calo di prestazioni, dovuto anche a qualche caduta di troppo. Nei test di Valencia il miglior tempo è stato ottenuto con la Honda RC213V del 2014, ma il vero potenziale della nuova moto sarà visibile nei test in Malesia del prossimo anno.

E il campione in carica della MotoGP sa già su quali argomenti dover focalizzare maggiormente l’attenzione: “Per la prossima stagione vorrei migliorare le partenze. In questa stagione spesso sono stato in grado di gestire lo svantaggio, ma su alcuni circuiti qualcuno è molto più veloce se si perdono posizioni fin dall’inizio. Poi per superare il pilota può essere una corsa fino alla fine. Questo è un problema, un altro punto è quello di capire tutti gli errori che abbiamo fatto quest’anno – ha concluso Marc Marquez – per cercare di migliorarli per il prossimo anno”.