MotoGP, Valentino Rossi: “Yamaha vicina alla Honda, a Sepang combatteremo alla pari”

Valentino Rossi (getty images)
Valentino Rossi (getty images)

Sono passati pochi giorni dagli ultimi giri ufficiali in pista della MotoGP, in occasione dei tre giorni di Test a Valencia, epilogo di una stagione esaltante terminata con la vittoria quasi incontrastata di Marc Marquez e il secondo posto di Valentino Rossi davanti al compagno di squadra Yamaha Jorge Lorenzo.

La “medaglia d’argento” del campione di Tavullia ha rigenerato i cuori di milioni di tifosi del pilota pesarese, lasciando una ventata di ottimismo in vista del prossimo campionato 2015.

 

Il campione di Tavullia lancia la sfida alla Honda

Ma il predominio di Valentino Rossi nei box Yamaha non muterà le gerarchie, sebbene sia ‘Il Dottore’ il pilota più all”avanguardia’: “Le gerarchie dentro il nostro team non ci sono, io e Jorge siamo e saremo trattati allo stesso modo. Diciamo che batterlo è stata più che altro una questione d’onore… da tanti anni siamo in squadra insieme, ho lottato tante volte con lui – ha sottolineato Valentino -. Non è uno che si butta giù, ed è un grandissimo talento. Dopo Aragon pensava di vincere tante altre gare e di battermi facilmente. Invece è stato importante fregarlo a Motegi e arrivare davanti a Sepang. Con lui è una dura lotta, anche psicologica”.

 

Valentino Rossi ha chiuso un Mondiale ricco di soddisfazioni e buoni propositi: “Merito un 8,5 per quanto fatto in questa stagione… In Qatar ho capito che sarei stato all’altezza e avrei potuto impensierire Marquez. In fin dei conti ho compiuto solo un vero grande errore ad Aragon, lasciando per strada un bel po’ di punti”, ha ricordato Rossi. ma riuscirà il nostro nove volte campione del mondo ad esprimersi sempre su questi livelli: “Penso di avere ancora due anni per esprimermi a questo livello e correrò fino a fine carriera con l’obiettivo di cercare di batter Marquez”.

 

A Sepang arriverà il nuovo cambio seamless

La casa di Iwata sembra aver quasi colmato il gap con le Honda ufficiali di Marc Marquez e Dani Pedrosa, ma per puntare al titolo iridato bisognerà essere competitivi sin dalla prima gara, onde evitare l’errore di consentire al campione in carica di prendere il largo, come avvenuto nel 2014.

Il futuro di Valentino Rossi e Yamaha sembra aver preso inizio nei test di Valencia di qualche giorno fa: “Sono stati tre giorni importanti qui a Valencia, in cui abbiamo avuto modo di provare nuove soluzioni e tutte hanno funzionato piuttosto bene. La moto migliora e credo andrà ancora meglio quando potremo scalare col cambio seamless, che invece la Honda ha già a disposizione. Ma in Malesia – ha assicurato Valentino Rossi – gareggeremo alla pari nei prossimi test”. La sfida è stata lanciata!