Jules Bianchi, condizioni critiche ma stabili. L’ultimo comunicato del presidente Marussia

Jules Bianchi
Jules Bianchi (getty images)

Le condizioni di salute di Jules Bianchi restano stabili ma critiche dopo l’incidente rimediato sei settimane fa sul circuito di Suzuka, a pochi giri dal termine del GP del Giappone di Formula1.

 

Il pilota francese della Marussia lotta ancora tra la vita e la morte dopo che la sua monoposto si è schiantata contro una gru a bordo pista e dall’ospedale Mie General Medical Center di Yokkaichi purtroppo non giungono notizie incoraggianti. E nulla di nuovo è giunto dall’inchiesta sull’incidente di Suzuka, ancora costellato di dubbi e interrogativi.

 

L’ultimo comunicato ufficiale sulle condizioni di Jules Bianchi

Nessun comunicato ufficiale da parte della famiglia del 25enne pilota o dall’equipe medica che sta assistendo Jules Bianchi. Ma a lanciare un messaggio di conforto e speranza ci ha pensato Graeme Lowdon, direttore sportivo e presidente della Marussia F1. “Non c’è alcun cambiamento nella sue condizioni. Sono ancora critiche, ma stabili. L’unica cosa certa è che i pensieri di tutto il team e dei suoi tifosi siano rivolti principalmente a Jules in questo momento” ha dichiarato Lowdon.

 

I tanti tifosi di Jules Bianchi per dimostrare la loro vicinanza alla giovane promessa della Formula 1 e alla sua famiglia hanno organizzato una marcia che si terrà domenica 16 novembre alle ore 15 al kartodromo “des Fagnes” di Mariembourg (Belgio), dove il pilota francese è cresciuto professionalmente. Gli organizzatori della marcia hanno chiesto ai partecipanti un segno di “rispetto e semplicità”. Per partecipare non è richiesto nessun contributo economico, ma solo di indossare un indumento di colore rosso in onore di Jules Bianchi.

 

Nelle ultime settimane si sono diffuse voci di un possibile trasferimento del pilota Marussia presso il centro riabilitativo di Losanna, dove è stato tenuto in cura Michael Schumacher, prima del trasferimento nella sua abitazione privata.

Ma la suggestiva quanto vana ipotesi è stata prontamente smentita dai familiari: “Jules continua a lottare. Ci sono stati alcuni report suggestivi sui piani di trattamento che dovrà seguire, ma al momento la sua lotta continuerà a Yokkaichi. Dobbiamo prendere le cose passo per passo… Siamo confortati dalla consapevolezza che Jules sta ricevendo le migliori cure possibili al Mie General Medical Centre, con i medici locali che sono in contatto costante con i neurochirurghi dell’Università La Sapienza di Roma e con il professor Gerard Saillant – ha sottolineato la famiglia Bianchi -. Forniremo ulteriori aggiornamenti quando sarà opportuno farlo. Nel frattempo vogliamo dire grazie a tutti che coloro che continuano a pensare a Jules nelle loro preghiere”.