F1, Kimi Raikkonen: “La Ferrari ha commesso degli errori, ma tornerà vincente”

Kimi Raikkonen (Getty Images)
Kimi Raikkonen (Getty Images)

Non è stata una stagione facile per Kimi Raikkonen quella del suo ritorno in Ferrari dopo le buone stagioni corse alla guida della Lotus, che però quest’anno è naufragata letteralmente stando costantemente fuori dalla zona punti a differenza del team di Maranello.

Per il pilota finlandese è stato complicato trovare feeling con una vettura nata male e dalla quale solo Fernando Alonso è riuscito a fasi alterne ad ottenere risultati positivi che stanno comunque consentendo alla scuderia di occupare il quarto posto nella classifica costruttori.

Il confronto tra i due ferraristi vede nettamente vincente lo spagnolo con 157 punti contro i soli 53 del compagno. Va detto che Kimi Raikkonen è stato sfortunato in diverse circostanze che non gli hanno consentito di raccogliere quanto aveva seminato.

 

Kimi Raikkonen ottimista per il futuro

Il pilota scandinavo ha spiegato i problemi principali che hanno condizionato la sua negativa stagione collegandoli soprattutto alle difficoltà di guidare la monoposto secondo il suo stile abituale: “Fin da quando correvo nei go-kart, se l’anteriore non gira e non morde non mi piace. Il mio stile di guida è più per cercare di portare la velocità in curva, mantenendola a centro curva. Questo è il modo in cui io sono abituato a farle e ovviamente posso cambiare un po’ il mio stile ogni anno. Ma se non riesco a mettere la macchina dove voglio e a frenare nel modo desiderato a causa del bloccaggio delle ruote o dello scivolamento dell’anteriore, guidare diventa un gioco d’ipotesi e se si perde la linea dentro una curva poi la si perde anche nelle successive“.

Kimi Raikkonen ha ammesso che la Ferrari ha commesso alcuni errori nella progettazione della macchina del 2014, è evidente, ma si dimostra ottimista per il futuro: “Probabilmente hanno fatto alcuni errori quando hanno iniziato a progettare la macchina 2014 e forse non hanno ottenuto il meglio dalle nuove regole, ma abbiamo un sacco di persone competenti che sono in grado di cambiare le cose. Hanno iniziato molto presto la progettazione della vettura del prossimo anno, i progettisti ci ascoltano e hanno fatto alcune modifiche per cercare di migliorare le aree in cui sentiamo che la vettura è mancata quest’anno in termini di prestazioni. Credo che potremo avere una macchina migliore e un pacchetto migliore. Quanto sarà buono? Lo sapremo a febbraio del prossimo anno“.

In merito al suo ritorno a Maranello non ha pentimenti nonostante le cose non siano andate come si aspettava, ma in prospettiva pensa che la squadra possa tornare in alto dove merita di stare vista la sua storia: “Ho fatto la scelta giusta a venire qui. A volte si ha un anno difficile, ma sono sicuro che la Ferrari può risalire l’anno prossimo. È meglio trascorrere un anno qui che cinque in un altro team. È il posto giusto in cui essere e, anche il 2014 non è stato molto buono, è pur sempre la Ferrari! Siamo qui per vincere le gare, se non ci riusciamo abbiamo fallito, sia che si arrivi secondi sia che si arrivi ventesimi. Non è molto divertente avere difficoltà gara dopo gara, ma a volte la Formula 1 va così. Dobbiamo credere in quello che facciamo, sono sicuro che possiamo tornare dove dovremmo essere“.

L’anno prossimo al fianco di Kimi Raikkonen al 99% ci sarà Sebastian Vettel e non più Fernando Alonso, ma in merito all’argomento non si è voluto sbilanciare pur rilasciando dichiarazioni di apprezzamento per l’attuale pilota della Red Bull: “È uno dei migliori piloti e lo conosco bene. Ma per quanto riguarda ciò che sta per accadere in termini di line-up piloti non sarà possibile ottenere alcuna risposta da me. Fino a quando qualcosa non viene annunciato, io non sono sono interessato a parlare di possibili compagni di squadra. Lui è un ragazzo bravo e semplice“.