F1, la McLaren Honda debutta a Silverstone e pensa a Sainz jr

McLaren Honda
McLaren Honda (sportmediaset.it)

La McLaren Honda ha fatto il suo debutto oggi a Silverstone in un filming day che ha segnato il ritorno della casa motoristica giapponese in Formula1 dopo 6 anni dall’ultima volta. In pista è scesa una vettura sperimentale che ha potuto percorrere solo 100 chilometri con degli pneumatici Pirelli Demo, ovvero non prestazionali ma solo per esibizione. A guidarla c’era Oliver Turvey, collaudatore del team di Woking.

Il collaudo funzionale è andato bene, anche se comunque alcune componenti della monoposto sono provvisorie e non rappresentano ancora la loro versione definitiva che si vedrà nei test ufficiali. Il primo appuntamento sarà ad Abu Dhabi nella giornata successiva all’ultimo Gran Premio della stagione. Lì la McLaren Honda farà il suo vero e proprio esordio ufficiale e si potrà valutare a che punto sarà il lavoro della scuderia inglese che con i suoi tecnici avrà l’occasione di raccogliere dati molto importanti.

 

McLaren Honda: enigma sul compagno di Fernando Alonso

Per quanto concerne il capitolo dei piloti, l’unica certezza si chiama Fernando Alonso. Lo spagnolo lascerà la Ferrari al termine del campionato in corso e si legherà con un contratto biennale con opzione per il terzo anno alla McLaren, team nel quale ha già corso nel 2007 sfiorando il titolo mondiale e arrivando ad un divorzio burrascoso dopo solo una stagione a causa di alcuni conflitti interni legati anche alla presenza dell’allora debuttante Lewis Hamilton.

Per il ruolo di seconda guida finora si è parlato principalmente di Jenson Button e di Kevin Magnussen, la coppia che quest’anno ha corso con le frecce d’argento. Fernando Alonso non ha fatto mistero del fatto che avrebbe piacere a correre al fianco del britannico, che però secondo alcune voci sembra indirizzato verso l’addio alla Formula1 per intraprendere nuove avventure in campionati diversi. Il favorito è dunque il figlio d’arte danese, autore di un’annata tra alti e bassi che non sembra del tutto convincere a Woking.

Si pensa dunque ad altre soluzioni. Depennato dalla lista dei candidati Romain Grosjean, confermato dalla Lotus Mercedes; le ultime di indiscrezioni parlano di una concreta ipotesi legata a Carlos Sainz junior. A spingere verso quest’altro figlio d’arte è lo sponsor Telefonica, che ricoprirà d’oro la McLaren Honda con l’arrivo di Fernando Alonso e lo farebbe ancora più volentieri se si dovesse creare una coppia tutta spagnola. Ron Dennis ha bisogno di far quadrare i conti del bilancio dopo i risultati sotto le aspettative di questa stagione che hanno generato un buco da ben 50 milioni di euro, causato anche dalla mancanza di un main sponsor che però tornerà ad esserci nel 2015.