MotoGP, Jack Miller: “Test Valencia esperienza incredibile, ora pensiamo a Sepang”

Jack Miller
Jack Miller (getty images)

La prima esperienza in MotoGP di Jack Miller si è conclusa con la terza giornata di test IRTA sul circuito di Valencia. Il giovane pilota australiano ha fatto tanto parlare di sè negli ultimi mesi per il suo passaggio diretto dalla Moto3 alla classe regina.

Jack Miller ha chiuso con il 21esimo crono di giornata, lasciano ampi margini di miglioramento, in attesa di prendere maggior confidenza con il nuovo bolide Honda in configurazione Open in un test privato a Sepang, che si terrà a fine mese.

 

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“E’ stata un’esperienza incredibile ed è un peccato aver perso un giorno intero a causa della pioggia – ha dichiarato Jack Miller -. Senza dubbio sono felice dei progressi fatti nel corso dei test: tutto è nuovo per me ora, dal peso alla potenza, ma mi sono divertito molto. Ho migliorato il mio ritmo ad ogni singolo run – ha aggiunto – e adesso sono ansioso di provare anche in Malesia alla fine del mese. Ora che abbiamo i dati sarà più facile lavorare sulla messa a punto per migliorare ciclistica ed elettronica”.

 

Jack Miller dovrà cercare di adattare il suo stile di guida alla LCR Honda del team di Lucio Cecchinello: “Da oggi sino alla partenza per Sepang ho un duro allenamento da fare. Non ho sofferto la stanchezza in questi giorni ma devo lavorare sulla parte superiore del corpo per gestire meglio la moto – ha detto l’ex pilota di Moto3 -. Diciamo che l’allenamento migliore è quello di andare in moto quindi i test di Sepang fanno al caso mio: non vedo l’ora!”.

 

Un vero peccato aver saltato la seconda giornata a causa del maltempo, ma Jack Miller sembra in grado di apprendere molto velocemente e gli stimoli non mancano: “Ora che ho un po’ di esperienza, saremo in grado di lavorare sia sull’elettronica che sul set-up per migliorare il mio feeling con la moto”. Ma il pilota australiano dovrà allenarsi duramente per affrontare la nuova difficile sfida: “Tra domani e la Malesia ho pianificato un piano di allenamento mirato. Mi sento abbastanza bene sulla moto, ma penso di avere ancora bisogno di rinforzare la zona toracica per guidare meglio – ha sottolineato Jack Miller -. Credo comunque che il modo migliore per farlo sia proprio girare con la mia MotoGP”.