MotoGP, Daniel Pedrosa: “Nel 2015 voglio tornare al top”

Daniel Pedrosa (Getty Images)
Daniel Pedrosa (Getty Images)

Daniel Pedrosa guida la Honda Moto GP ufficiale dal 2006 ma non è mai riuscito a vincere un Mondiale. Ci è andato vicino in alcune occasioni, ma certe cadute gli hanno causato infortuni che lo hanno poi estromesso dai giochi. Un pilota molto sfortunato, ma che ogni anno riesce comunque a garantire un buon numero di punti per quanto riguarda il campionato costruttori.

Nella stagione appena terminata è stato nuovamente battuto dal compagno di team Marc Marquez, laureatosi campione del mondo per la seconda volta consecutiva, che lo ha preceduto di ben 116 punti. Davanti a lui anche Valentino Rossi e Jorge Lorenzo con la Yamaha.

Il 29enne pilota di Sabadell è stato criticato da molti per la sua mancata vittoria di titoli in 8 anni di permanenza nel team HRC e pertanto il prossimo anno tenterà di farli ricredere sul suo conto.

 

Daniel Pedrosa ottimista per il 2015

Daniel Pedrosa in questi tre giorni di test a Valencia ha fatto segnare buoni tempi ed è ottimista per il futuro in ottica 2015. Queste le sue dichiarazioni dopo l’ultima sessione di ieri: “E’ stato un test molto produttivo. Il tempo ci ha permesso di far segnare buoni riscontri cronometrici e siamo stati in grado di provare la nuova moto. Nel complesso è stato un test positivo e sarà importante il lavoro che i tecnici della HRC faranno durante questo inverno. Hanno raccolto molti dati da portare in Giappone e sono sicuro che quando arriveremo a Sepang avranno fatto un grande sviluppo”.

Lo spagnolo ha spiegato dove deve migliorare la sua moto: “Il motore è più potente e quindi rende la moto più difficile da guidare, soprattutto al posteriore. Comunque non abbiamo lavorato per migliorare questo aspetto, quindi sono fiducioso in ottica futura”. Anche altri piloti Honda hanno segnalato lo stesso problema.

Per regolamento nel prossimo Mondiale Moto GP i prototipi dovranno pesare 2 chili in meno e questo fattore potrebbe avvantaggiare un pilota leggero come lui: “Sicuramente sarà un vantaggio. Non che per gli altri non lo sia, ma mi aiuterà di sicuro”.

Shuehi Nakamato, vicepresidente della HRC, si è detto dispiaciuto del fatto che Daniel Pedrosa non sia riuscito ad ottenere il secondo posto nella classifica finale. Nonostante ciò il pilota guarda con ottimismo al 2015: “Siamo qui per migliorarci, si lavora duramente e il prossimo sarà un anno diverso, dove spero di essere al Top”.