MotoGP, Dani Pedrosa: “Valentino Rossi in forma fa bene a tutto il movimento”

A ridosso delle fatiche degli ultimi appuntamenti della stagione di MotoGP, Dani Pedrosa ha presenziato all’EICMA  di Milano per fare da testimonial alla nuova RC213V-S , approfittando dell’occasione per stilare il bilancio di un anno che poteva certamente riservare più soddisfazioni al pilota della Honda, ma anche per anticipare i suoi obiettivi per il 2015. Lo spagnolo, infatti, quarto in classifica generale dopo il GP conclusivo di Valencia, quest’anno ha vinto solo una volta in Repubblica Ceca

 

Dani Pedrosa e Valentino Rossi (Getty Images)
Dani Pedrosa e Valentino Rossi (Getty Images)

La versione di Pedrosa

La prima considerazione da fare è che la stagione 2014, se ha riservato enormi soddisfazioni al team Honda nel suo insieme, non è stata certo delle più fortunate per Dani Pedrosa. Lo spagnolo ne è consapevole, e tiene a precisare – a colloquio con i colleghi di Insella.it –  che “il lavoro di affinamento della RC213V è iniziato prima che arrivasse addirittura Stoner. La moto ha un suo carattere ben definito, è vincente e per il futuro stiamo cercando di fare i passi giusti per migliorarla ancora di più”.

Quanto alle sue performance con il nuovo modello, Dani Pedrosa ricorda: “Io, da sempre, ho una guida molto dolce, pulita. La Honda, invece, è sempre stata una moto molto efficace ma nervosa, quindi non perfetta per il mio stile di guida. In più, negli ultimi anni il modo di guidare è cambiato parecchio, serve aggressività e io sto cercando di modificare il mio stile in funzione di questo. Fin da quando sono arrivato in MotoGP ho lottato ‘contro’ il mio fisico, che rispetto a quello di altri piloti è più leggero e un po’ meno forte”. La speranza per il prossimo anno è dunque di “godere di uno sviluppo deciso su quello che già abbiamo e che possa andare meglio con le gomme. Quest’anno ho avuto parecchi problemi in questo senso”.

Poi il pensiero va quindi ai successi che Valentino Rossi ha saputo mettere a segno nel corso di questo 2014. “Rossi ha lavorato tanto quest’anno, ha fatto enormi passi avanti, senza contare che a 35 anni, fare questo lavoro è sempre più difficile – osserva Dani Pedrosa -. Io sono contento per lui, ma anche per il campionato e per i tifosi. Un Rossi in forma fa bene a tutto il movimento”.

E conclude annunciando che dopo i serratissimi impegni agonistici di questa stagione non seguirà le orme degli altri piloti della classe regina: “Il mio programma sarà più che altro ricostituente – assicura il pilota spagnolo -. Parte dell’off-season infatti la passerò a ‘sistemarmi’ il fisico per essere in completa forma per la prossima stagione”.