Michael Schumacher, riattivato il sito ufficiale. La portavoce: “Una casa per i suoi fan”

A vent’anni esatti dal primo dei sette titoli iridati conquistati in carriera da Michael Schumacher in F1 (era il 13 novembre 1994), il sito web ufficiale dell’ex pilota torna on line con una nuova veste e alcune importanti novità. L’idea è stata realizzata dal team che segue la fase di riabilitazione del campione tedesco dopo il drammatico incidente di cui è rimasto vittima ormai quasi un anno fa mentre sciava sulle Alpi francesi, e dalla rimessa in funzione – alle 9 esatte di stamattina – il sito web è già cliccatissimo.

L'homepage del nuovo sito (foto dal Web)
L’homepage del nuovo sito (foto dal Web)

Il messaggio della portavoce Sabine Kehn

Sulla home page del nuovo sito campeggia un messaggio della portavoce Sabine Kehm, che dopo settimane di silenzio torna a rivolgersi agli amici e ai fan di Schumi per spiegare il senso di quest’iniziativa. “Il 13 novembre 1994 è un giorno speciale nella vita sportiva di Michael Schumacher – scrive – : 20 anni fa è stato il primo tedesco a vincere il mondiale di F.1 ed è stato il primo di sette titoli. Per celebrare il 20° anniversario del suo primo titolo sarà riattivata l’homepage di Michael. Speriamo di dare così a tanti appassionati di tutto il mondo, il cui affetto è rimasto intatto dopo l’incidente, una casa”.

Il nuovo sito è concepito infatti come uno spazio interattivo e di confronto per una comunità che mai come in questi mesi si è dimostrata coesa e solidale. “La homepage, di nuova concezione – prosegue la nota – è dotata di molte immagini che raccontano la fantastica storia di Michael, con numeri, dati e fatti che hanno costellato la sua splendida carriera. Al suo interno c’è anche una fan-area in cui i tifosi possono inviare i loro messaggi via twitter a Michael“.

Il pensiero finale va come sempre a chi continua a sperare in una pronta guarigione dell’ex pilota. “Vorremmo ringraziare tutte le persone che, con le loro energie positive, desiderano il meglio per Michael – conclude la portavoce -. Siamo sicuri che lo hanno già aiutato. Grazie a tutti”.